Italia
«Pisamover, Toscana Aeroporti disposta ad acquisirlo in parte»
Conti ha risposto così ad un question time presentato dal consigliere Auletta «Ci sono interlocuzioni in corso, spero in un mese di aggiornarvi sugli sviluppi»
All’orizzonte potrebbe esserci una svolta. Almeno sentendo le parole usate dal sindaco Michele Conti durante il consiglio comunale di ieri, il primo dopo la pausa estiva. «Come già detto in questo contesto, Toscana Aeroporti è disponibile ad acquisire parte della società del People Mover. Su questo stanno lavorando i tecnici. Conto di aggiornare il consiglio su tale fronte entro la seduta di fine settembre», ha detto Conti. Il sindaco ha risposto così ad un question time del consigliere Francesco Auletta (Diritti in comune) sullo stato attuale dei rapporti tra Toscana Aeroporti e Comune di Pisa.
Le vicende del People Mover e dei bilanci in rosso della società che ha in mano la concessione (Pisamover Spa) preoccupano l’amministrazione. Ma la dichiarazione del sindaco apre uno scenario differente. Finora infatti si era ipotizzato un coinvolgimento di Toscana Aeroporti nella gestione della navetta e dei parcheggi scambiatori dell’Aurelia e di via di Goletta. Una soluzione ben vista da tante parti, trattandosi di un soggetto, Toscana Aeroporti, con esperienza in materia (a cominciare dai parcheggi del Galilei) e che può far compiere un salto di qualità, necessario, alle iniziative di promozione della navetta stazione-aeroporto. L’eventuale acquisizione di quote della Pisamover Spa, ora in mano alla società Leitner (quella che ha costruito il People Mover), sarebbe un passo in avanti ulteriore.
Il question time di Auletta partiva in realtà dagli sviluppi della “guerra dei bus”, dopo il divieto della precedente amministrazione alla fermata degli autobus privati di fronte al Galilei e dopo l’intesa raggiunta tra Toscana Aeroporti e Comune. Un accordo, sintetizza il consigliere, che prevede «che una sola azienda titolare di autorizzazione regionale per il trasporto su gomma nella tratta Firenze-aeroporto di Pisa» possa raggiungere l’area di fronte al terminal e «per un numero massimo di 12 ingressi autobus giornalieri». Un aspetto delicato visto che, come ricordato da Auletta, «è uno dei punti su cui si basa il riequilibrio economico-finanziario del Pisamover recentemente approvato dalla giunta», ovvero la “manovra” che ha portato il costo del biglietto della navetta a 5 euro (per la corsa occasionale) e il ripristino dell’iniziale orario di servizio del collegamento (con riduzione delle ore).
Il sindaco, rispondendo al question time, ha confermato che dal primo di agosto l’accordo è operativo. «Riguardo ad «intese ulteriori - ha aggiunto riferendosi proprio alle strategie per mettere in salvo e dare una prospettiva al People Mover - ci sono interlocuzioni in corso». —
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