Italia
Arrivano i vigilantes per controllare le gallerie e la zona della stazione
Via al bando per individuare l’istituto di vigilanza privata a Pisa. L’onorevole Ziello (Lega): agiranno sotto il coordinamento della Municipale
PISA. Vigilantes di rinforzo in zona Stazione Centrale. In corso è il bando del Comune di Pisa per la manifestazione d’interesse. Gli istituti di vigilanza privata possono già partecipare. «È un’iniziativa che, d’intesa con il sindaco Michele Conti e l’assessore alla sicurezza Giovanna Bonanno, vogliamo far partire quanto prima», conferma Edoardo Ziello, deputato e segretario cittadino della Lega.
Il bando, che intende avviare questa azione a titolo sperimentale, ha un importo di 27mila euro. I vigilanti privati, quattro in totale, saranno in servizio nei giorni di venerdì, sabato e domenica dalle 18 alle 24. «Andranno ad integrare i servizi già in corso e non si sostituiranno a nessuno, né alla Polizia municipale, né alle altre forze dell’ordine», sottolinea Ziello.
Peraltro, il ricorso all’utilizzo della vigilanza privata si unisce all’intenzione di potenziare anche la presenza degli agenti della Municipale tra le gallerie di viale Gramsci e la piazza della Stazione. L’obiettivo, nei turni che vanno dalle 14 alle una di notte, è quello di portare da quattro a sei i vigili in servizio. Dunque, una task-force, almeno nei weekend e dalle 18 in poi, di dieci agenti tra quelli della Municipale e quelli dell’istituto privato di vigilanza che vincerà il bando.
«Le forze dell’ordine stanno facendo tutto il possibile, compatibilmente con i loro organici - aggiunge Ziello -. In attesa che arrivino i rinforzi che sono stati annunciato non possiamo rimanere fermi, ma dobbiamo muoverci con decisione nel contrasto ai fenomeni della microcriminalità e dello spaccio, che in zona Stazione hanno una delle aree più critiche».
Il deputato leghista risponde alle accuse che arrivano da Diritti in comune, il gruppo in consiglio della sinistra radicale: «Nessuno qui vuole sostituire nessuno: non si tratta né di assumersi compiti che spettano allo Stato, né di costruire una polizia del sindaco. Sono considerazioni che respingo e che mi fanno sorridere. Si tratta invece di affrontare i problemi, potenziando il controllo di una zona delicata della nostra città. Dove - rimarca in modo ulteriore Ziello - il servizio di vigilanza privata semplicemente affiancherà gli agenti della Polizia municipale e delle altre forze dell’ordine, muovendosi esclusivamente sotto il loro coordinamento».
L’impiego di vigilanti privati è ora sperimentale, ma è già stato stabilito dall’amministrazione a guida leghista che sarà esteso. Sia come zone di intervento sul territorio, sia come, di conseguenza, come importo di spesa. Le aree dove saranno ulteriormente impiegati i vigilantes sono il centro storico, in particolare l’asse della movida Vettovaglie-piazza dei Cavalieri, e il litorale.
Ma l’estensione del servizio potrà essere concretizzata solo a fine anno, quando saranno affrontate a Palazzo Gambacorti le voci del bilancio definitivo.
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