Il Tirreno

Pisa

nella notte 

Due aggressioni ai danni di carabinieri e poliziotti

In zona Stazione un pusher minorenne ha colpito un militare che lo aveva sorpreso  mentre vendeva cocaina:  è stato affidato ad una comunità

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PISA. Un carabiniere aggredito a calci e pugni in piazza della Stazione, un poliziotto ferito durante il fermo di uomo. Si sono conclusi con due episodi di resistenza, sfociati in aggressioni ai danni di altrettanti uomini delle forze dell’ordine, e con il danneggiamento di un’auto della polizia, i servizi di controllo svolti nella notte tra domenica e lunedì nelle zone più “calde” della città.

In piazza della Stazione, un minorenne tunisino ha risposto con calci e pugni ad un controllo dei carabinieri, intervenuti dopo aver sorpreso il giovane a cedere una dose di cocaina ad un tossicodipendente in cambio di 10 euro. All’arrivo dei militari, il pusher minorenne ha tentato di occultare in bocca le altre dosi di sostanze stupefacenti pronte allo spaccio resistendo ai controlli e colpendo con calci e pugni uno dei carabinieri. Dopo essersi disfatto della droga, lo spacciatore è riuscito ad allontanarsi, ma subito dopo è stato raggiunto dai militari. Il minorenne, trovato in possesso di 80 euro (somma ritenuta provento dell’attività di spaccio), è stato affidato ad una comunità per minori in attesa delle decisioni del giudice.

A poca distanza, nei pressi di piazza dei Cavalieri, un altro episodio di resistenza ha interessato una pattuglia della polizia, intervenuta su richiesta di alcuni passanti che avevano segnalato la presenza di un uomo che stava picchiata una donna, trascinata anche a terra. L’uomo, un cittadino tunisino in Italia senza fissa dimora, è stato rintracciato poco dopo dagli agenti della questura di Pisa (la donna si era intanto allontanata). Alla vista dei poliziotti, il tunisino (classe 1995) ha opposto resistenza provocando un trauma distorsivo al polso ad uno degli agenti intervenuti e danneggiando l’abitacolo ed i vetri dell’auto di servizio. L’uomo, sul quale pendeva anche un decreto di espulsione, è stato denunciato per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento ai beni dello Stato. Ieri è stato trasferito al centro di permanenza per il rimpatrio di Torino in attesa dell’espulsione dall’Italia.

Sull’episodio accaduto in piazza della Stazione interviene anche l’onorevole della Lega Edoardo Ziello per esprimere solidarietà al carabiniere aggredito e per ribadire l’importanza dei servizi di prevenzione e di controllo del territorio messi in campo dalle forze dell’ordine. «Piena solidarietà al carabiniere che ha subìto un'aggressione a suon di calci e pugni dopo aver scoperto un minorenne tunisino a spacciare - sottolinea Ziello -. Operazioni di prevenzione e controllo come questa sono essenziali per contrastare microcriminalità, spaccio di droga e il diffondersi del degrado sociale nella nostra città. Un ringraziamento particolare va alle forze dell’ordine che ogni giorno mettono in campo la loro opera per rendere Pisa una città più sicura». —

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