Italia
Violentata in strada indagano i carabinieri acquisiti i referti medici
PISA. Sono i carabinieri a indagare sulla denuncia presentata da una studentessa ventenne che ai medici dell’ospedale ha dichiarato di essere stata violentata da due uomini dopo essere stata assalita nei pressi della sua abitazione in periferia di sera.. Oltre al racconto della giovane, gli investigatori hanno acquisito anche i certificati stilati in ospedale al momento della dimissione della ventenne dopo aver ricevute le cure. Arrivata in stato di choc, la studentessa ha riferito dell’aggressione sessuale avvenuta al buio a pochi metri dal cancella della sua abitazione.
«Avevo le cuffiette e non li ho sentiti» ha raccontato. Era da sola, in bici e stava rientrando con tranquillità senza percepire il pericolo che di lì a poco l’avrebbe trasformata nella vittima di uno stupro. È quello che ha detto al personale sanitario e poi anche ai militari dell’Arma che hanno raccolto la sua denuncia.
Una base di partenza per iniziare con le indagini e risalire agli autori dell’agguato sessuale. Le difficoltà non sono un dettaglio. L’assenza di testimoni, anche di passaggio, la difficoltà della vittima di riferire anche minimi particolari dei due uomini che, ha ricordato in denuncia, parlavano italiano e anche con una certa proprietà di linguaggio.
«Ridevano e mi insultavano» ha rimarcato la ventenne nel sottolineare il dolore non solo fisico subìto quella sera. —
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