Il Tirreno

Pisa

Le cicogne tornano a fare il loro nido sui tralicci di Ospedaletto

Donatella Lascar
Le cicogne di Ospedaletto immortalate da Roberto di Renzo
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Le cicogne di Ospedaletto immortalate da Roberto di Renzo

Una presenza non nuova nel quartiere di Pisa che pure è spesso al centro di polemiche per l’inquinamento

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PISA. Dopo due anni le cicogne sono tornate a nidificare in località Montacchiello vicino Pisa. Un vero e proprio spettacolo offerto dalla natura che un appassionato del settore è riuscito a immortalare regalandoci scatti suggestivi di una elegante coppia di cicogne.. Si tratta di Roberto Di Renzo, sangiulianese, appassionato di fotografia e di ornitologia che è andato a cercarle subito dopo che una sua amica gli aveva detto di averle viste in quella zona.

È un evento sì, perché due anni fa, un’altra coppia di cicogne aveva nidificato nella stessa zona su di un palo dell’alta tensione ma poi entrambi gli animali morirono folgorati e i loro corpi furono ritrovati a Ospedaletto.

«A seguito di questa tragedia – racconta Di Renzo -, l’Enel decise di spostare il nido ormai rimasto vuoto, su un altro pilone dove però non passa l’alta tensione e questa coppia è la prima che da quel giorno è tornata qui e ha nidificato». E le immagini delle cicogne in volo realizzate da Di Renzo sono la più bella testimonianza di questo legame che si rinsalda tra il territorio e le cicogne. «La particolarità di questi animali – spiega ancora Di Renzo - è che oltre a costruirli i nidi, usano anche quelli già fatti e così questa coppia ha riutilizzato quello che fu della coppia di volatili purtroppo morta folgorata. Le cicogne sono rare e quando una mia amica mi ha detto di aver visto un loro nido, sono partito con la macchina fotografica e per trovarlo ho fatto una a una tutte le strade della zona». Una passione sconfinata per la natura, gli animali e naturalmente la fotografia quella che ha portato Di Renzo a Ospedaletto in cerca delle cicogne. « Mi sono appostato perché, naturalmente, non stanno sempre nel nido ma vanno in giro in cerca di cibo, fino a quando non sono tornate e ho potuto fotografarle - racconta ancora il fotografo e ornitologo per passione - . Tra poco ripartiranno perché restano in Italia da aprile fino alla fine di agosto».

«Io nella vita sono un metalmeccanico e lavoro a Pontedera - continua Di Renzo - , ma sono informato su questi animali perché mi piace l’ornitologia e come fotografo perlustro tutta la zona dell’Arnaccio in cerca di esemplari da immortalare». Questa storia ha un sapore poetico. Una coppia di cicogne che nidifica in uno spazio aperto ma vicino alla città. La bellezza della natura tra l’asfalto e il cemento. E per lo più in un quartiere spesso al centro di proteste proprio per problematiche legate all’inquinamento dell’aria in relazione alla presenza di attività con emissioni potenzialmente pericolose pe rla salute. Inquinamento che, però, non ha fermato le cicogne che hanno scelto proprio la periferia pisana per una sosta. —

Donatella Lascar
 

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