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E-killer piazzato in strada contro l’abbandono di rifiuti
Pisa. In arrivo sul litorale le telecamere in grado di leggere le targhe dei veicoli Previsti anche appostamenti mirati per chi porta la spazzatura a piedi
TIRRENIA. I pali per sorreggerle in alcune postazioni di cassonetti del litorale sono già stati messi. Ora mancano solo le telecamere. “E-killer” è il nome delle telecamere di ultima generazione che riescono a individuare chi abbandona i rifiuti in modo illegale e hanno una duplice funzione. . Per quei luoghi dove i rifiuti vengono scaricati dalle macchine, dai furgoni o dai camion, si può intervenire attraverso il riconoscimento del numero di targa, mentre, per tutti coloro che non utilizzano questi mezzi, ma lo fanno a piedi e quindi è difficile il riconoscimento, vengono studiati gli orari e le abitudini in modo da intervenire con appostamenti mirati.
Quindi, per tutti quelli che con l’introduzione dei cassonetti con la tessera contavano sull’anonimato per abbandonare la spazzatura fuori dal cassonetti, ora non potranno più farlo. Diminuiranno le discariche a cielo aperto anche se la pineta sul litorale è talmente grande che anche questo sistema non riuscirà ad eliminarle del tutto, ma è sicuramente una limitazione a comportamenti incivili e che aumentano l’inquinamento del territorio.
Naturalmente, una volta che i trasgressori saranno individuati verranno anche sanzionati e in alcuni casi l’abbandono dei rifiuti si configura anche come reato. Sono stati individuati 132 siti critici nel comune di Pisa che sono stati oggetto di ripetute segnalazioni per l’abbandono dei rifiuti tra cui troviamo anche alcune vie del litorale come: via dei Pioppi e delle Abetelle a Tirrenia e a Marina via Arnino, via dell’Ordine di Santo Stefano, via Moriconi, via Flavio Andò, via Milazzo e piazza Gorgona.
Le strade che costeggiano la pineta, come via dei Pioppi e delle Abetelle o anche via Arnino o Milazzo, sono le più gettonate per abbandonare gli ingombranti. In via dei Pioppi soprattutto, con l’arrivo della primavera e dell’autunno, vicino ai cassonetti compare l’arredamento di interi appartamenti: pensili per cucina, letti, materassi, armadi, sedie, tavoli, arredi per giardino e potature.
Senza contare i sacchetti che vengono abbandonati ai piedi dei cassonetti soprattutto nei giorni di maggiore afflusso al mare ma probabilmente, sono anche di qualche villeggiante che non ha la tessera. I sacchetti vengono infilati a forza anche dentro la campana del vetro oppure nei cestini appesi ai pali delle fermate degli autobus.
Alcuni invece, non si prendono nemmeno il disturbo di mettere i sacchetti dell’immondizia vicino ai cassonetti dove, magari, qualcuno può anche prendersi il disturbo di buttarlo insieme alla sua d’immondizia, ma li buttano direttamente nella pineta che costeggia la strada. Insomma, è la giungla dei rifiuti contro cui l’amministrazione sta cercando di correre ai ripari. Per coprire maggiormente il territorio e per fare in modo che i furbetti dei rifiuti evitino le postazioni dei cassonetti dove c’è la sorveglianza, le telecamere saranno mobili, in modo da rendere sempre più difficile questi atti d’inciviltà. —
Donatella Lascar
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