Il presidio
Botte a un carabiniere che vuole arrestarlo
PISA. Arresti e botte a un carabiniere nel contrasto allo spaccio in centro. È successo lunedì sera in via Notari in due episodi distinti conclusi con le manette per altrettanti immigrati.
Un tunisino di 20 anni stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale.
Sorpreso in atteggiamenti sospetti in via Notari, alla vista dei militari ha gettato un involucro, successivamente recuperato, all’interno del quale 6 grammi circa di cocaina.
Dopo essere stato inseguito e bloccato ha reagito dando un calcio al basso ventre a un carabiniere che è stato medicato e dimesso dal pronto soccorso con 7 giorni di prognosi.
E sempre in via Notari i Carabinieri hanno arrestato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti un 21enne senegalese. Lo hanno visto cedere uno “spinello” a due ragazze del luogo identificate e segnalate alla prefettura di Pisa.
La cessione è avvenuta alla maggiorenne. Sottoposto a perquisizione personale, l’extracomunitario è stato trovato in possesso di 25 grammi di hashish.
Ieri mattina davanti al giudice Elsa Iadaresta (pm onorario Samantha Lotti) i due arresti sono stati convalidati.
Difesi dall’avvocato Antonella Antonelli, il tunisino ha avuto l’obbligo di firma, mentre il senegalese il divieto di dimora a Pisa. Prossima udienza dibattimentale il 19 settembre. —
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