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La raccolta per Jo supera i 120.000 euro. E la gara di solidarietà non si ferma

Donatella Lascar
La raccolta per Jo supera i 120.000 euro. E la gara di solidarietà non si ferma

Per operare la piccola ne servono circa 500.000. Ieri dopo la messa i parrocchiani hanno donato oltre mille euro 

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PISA. È una vera e propria gara di solidarietà quella che si è innescata a favore della piccola Jo, la bambina tirrenese di due anni affetta da una rara malformazione congenita, la emimelia, che comporta la mancanza di uno o più segmenti ossei degli arti che per poter camminare necessita di una costosa operazione negli Stati Uniti.

Domenica 18 è bastato che a fine messa il parroco dicesse che sul sagrato della chiesa si raccoglievano donazioni per la piccola che la gente non ha avuto esitazione. E infatti, tra le donazioni raccolte fuori dalla chiesa in via dei Pioppi all’uscita della messa delle 10 e di quella in piazza all’uscita della messa delle 11, sono stati raccolti 1029 euro. Una cifra esorbitante per dei parrocchiani tra cui però, c’erano anche tante persone in villeggiatura e tra queste, uno di loro ha donato 100 euro e non ha voluto dire chi fosse. Lo ha fatto in silenzio e se n’è andato. Ma la generosità dei tirrenesi e dei villeggianti, era già emersa per Ferragosto, quando all’uscita della messa delle 19 dalla chiesa di San Francesco in piazza, nella scatola per Jo hanno lascito 550 euro.

Il primo agosto le donazioni avevano raggiunto i 100mila euro e dopo l’ultimo conteggio risalente ad una settimana fa, erano arrivate a quota 127mila a cui andranno aggiunte tutte quelle della settimana scorsa comprese anche quelle di ieri. Andando di questo passo, la cifra orientativa di 500mila euro per affrontare le spese del soggiorno e dell’operazione in Florida, si dovrebbe raggiungere piuttosto velocemente.

Intanto, una parrocchiana su Facebook ha lanciato l’idea che gli stabilimenti a fine stagione donino 100 euro ciascuno e uno di questi non ha aspettato di arrivare a settembre e ha già effettuato la donazione. L’idea però, verrà discussa ufficialmente nei prossimi giorni con il presidente del Sib Fabrizio Fontani ma già altri stabilimenti hanno raccolto fondi per Jo organizzando degli eventi. Anche delle ragazzine, poco più che bambine, al bagno Vittoria (Tirrenia) hanno organizzato un mercatino e ad oggi hanno raccolto 24 euro. «Ma le grandi cifre sono fatte di tanti euro presi singolarmente – dice Maurizio, il nonno della piccola Jo – e quindi questi 24 euro non vanno sottovalutati anzi, trovo bellissimo che delle ragazzine si stiano dando così tanto da fare. La nostra piccola sta bene e siamo tutti in attesa del 7 settembre, che è la data della visita medica che Jo deve effettuare a Varsavia con il medico che dovrebbe effettuare l’intervento. Sulla base di questa visita infatti, verrà fatto il piano operativo e sapremo anche i costi effettivi. Nel frattempo abbiamo registrato il comitato “I sogni di Jo”presso la Regione Toscana e questo consentirà alle ditte di fare le donazioni e di portarle in detrazione. In più, il 22 agosto avremo un incontro ufficiale con il sindaco di Livorno Luca Salvetti perché sia la tifoseria del Livorno sia la tifoseria del Pisa, sono propense a portare gli striscioni “I sogni di Jo”. Siamo stanchissimi – conclude il nonno – ma felicissimi. Inizialmente non ero troppo ottimista sulla riuscita di questa impresa e invece ora comincio a vedere la luce in fondo al tunnel. C’è una grande risposta di solidarietà perché ci sono molte più persone buone di quello che crediamo. Tutto questo restituisce fiducia nell’umanità».

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