Il Tirreno

Pisa

il dibattito 

«Bene l’ordinanza di Enac per ridurre i voli sulla città»

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pisa. Bene l’ordinanza che limita i sorvoli sulla città, ma ora Enac deve far rispettare con scrupolo le prescrizioni imposte nel documento. È soddisfatto il coordinamento di cittadini “No aerei sulla città” del provvedimento adottato dall’Ente nazionale per l’aviazione civile a fine maggio riguardo all’attività dell’aeroporto in materia di contenimento dell’inquinamento acustico. L’obiettivo del coordinamento è quello «di porre fine ai sorvoli sulla città e che decolli e atterraggi avvengano sul lato mare». Naturale conseguenza di questa premessa è la valutazione positiva sull’ultima ordinanza emessa da Enac: «Si tratta di un provvedimento importantissimo che va nella direzione da noi auspicata e recepisce le istanze di migliaia di cittadini che vivono quotidianamente il disagio dell’inquinamento acustico dovuto al decollo degli aerei sulla città. Esso sta portando risultati tangibili, soprattutto in estate, il periodo di maggior traffico».

L’ordinanza impone il divieto dei voli verso nord (in direzione della città) dalle 22 alle 7, salvo eccezioni relative alla sicurezza. Il provvedimento stabilisce anche che nel resto della giornata (7-22) gli aerei debbano decollare verso il mare in assenza di traffico in arrivo da quella direzione. Inoltre, nei casi in cui il decollo debba avvenire verso nord, gli aerei dovranno adottare una procedura di decollo come descritta nell’ordinanza, seguendo un profilo di salita più ripido e passando sulla città ad una quota non inferiore a quella stabilita, limitando così il disturbo acustico. Qualora il velivolo non sia in grado di seguire tale procedura, dovrà dichiararlo all’Ente di controllo del traffico aereo prima della partenza e verrà da questo pianificato solo per decolli verso il mare. «L’applicazione di queste misure – aggiunge il coordinamento – potrebbe essere sufficiente a ridurre il problema in modo significativo. Tuttavia constatiamo che in alcuni giorni e in alcune fasce orarie, il numero dei decolli sulla città continua ad essere molto alto e questo talvolta avviene nonostante non vi siano voli in avvicinamento dal lato mare e neppure condizioni meteorologiche avverse. Inoltre, sulla base delle informazioni in nostro possesso, quasi nessun velivolo che sorvola la città rispetta la procedura di decollo indicata nell’ordinanza. Auspichiamo perciò che le disposizioni emesse vengano applicate in modo stringente. Chiediamo inoltre ai sindaci di Pisa e San Giuliano di adoperarsi verso i soggetti competenti affinché l’interdizione al passaggio degli aerei sulla città venga estesa almeno fino alle 8 del mattino». —



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