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Cucina sporca e cibo mal conservato, chiuso ristorante a Calambrone
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Un intervento della Guardia costiera (foto d'archivio)Intervento della Guardia costiera che ha coinvolto anche l'Asl. "Condizioni igieniche pessime, nessuna tracciabilità dei prodotti ittici, sporcizia ovunque". Multa di 4.000 euro e il locale non sarà riaperto fino al ripristino del rispetto delle norme d'igiene
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PISA. Un ristorante di Calambrone, sul litorale pisano, è stato chiuso dalla guardia costiera e rimarrà tale finché non saranno ripristinate le normali condizioni igieniche dopo che un'ispezione ha rilevato la presenza di cibi mal conservati, l'inidoneità di alcune strutture e una cucina molto sporca. Circa 200 kg di merce sono stati sequestrati mentre al titolare sono state comminate sanzioni per 4.000 euro.
Condizioni igieniche precarie, incompatibili con la preparazione e la somministrazione al pubblico di alimenti, spiega la Guardia costiera, ma anche "cucina, varie attrezzature, materiali sporchi e mal tenuti, prodotti congelati e non, conservati in maniera inidonea e pesce senza tracciabilità" sono solo alcuni motivi per i quali il ristorante stato chiuso dalle autorità, fino al ripristino delle condizioni minime previste dalle norme sull'igiene pubblica. La Guardia costiera di Livorno ha iniziato e l'Asl di Pisa ha completato l'iter dei controlli che ha portato al fermo dell'attività.
"Dopo la verifica della documentazione di accompagnamento dei prodotti ittici, carente e in qualche caso completamente assente - prosegue la nota - gli ispettori della Guardia costiera, una volta visionati anche gli ambienti della cucina e delle celle frigorifero, in condizioni igieniche oggettivamente pessime, hanno ritenuto opportuno coinvolgere i funzionari dell'Asl per un intervento sul posto e dopo i rilievi dei sanitari, è stato inevitabile il provvedimento di chiusura. Nel corso degli accertamenti sono state riscontrate diverse tipologie di illecito di natura amministrativa. Tra le più gravi, la violazione dei requisiti generali igienico-sanitari e la mancata esibizione della documentazione di rintracciabilità".
Ieri (venerdi 16 agosto) abbiamo chiesto più volte alle fonti ufficiali quale fosse il locale coinvolto in questo provvedimento. Non ci è stata fornita questa informazione. Pertanto siamo costretti a pubblicare la notizia senza il riferimento principale: il nome del destinatario della chiusura. Siamo sinceramente dispiaciuti per tutti i locali di Calambrone assolutamente estranei al caso, che in un periodo molto importante per la loro attività si trovano accostati geograficamente a questa vicenda. (ndr)
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