Il presidio
Girava con due etti di hashish negli slip
PISA. Nascondiglio molto intimo, ma infelice come soluzione.
Scoperto con due etti di hashish nelle mutande, un marocchino di 33 anni, Abdullah Semir, dopo essere stato arrestato ha patteggiato un anno e 4 mesi con la sospensione condizionale ed è tornato in libertà. A suo carico c’è anche un provvedimento di espulsione.
Difeso dall’avvocato Gabriele Dell’Unto, l’imputato è finito in Tribunale (giudice Luca Salutini) dopo l’arresto da parte della polizia durante un controllo di routine in centro.
L’immigrato era in bici e quando aveva visto i poliziotti la prima reazione era stata quella di schivarli cercando di cambiare strada. Mossa sbagliata nel pensarla e, soprattutto, nel metterla in pratica in modo così evidente.
Gli agenti delle volanti si erano insospettiti del repentino cambio di passo e avevano bloccato il nordafricano che aveva anche tentato di sottrarsi al controllo fuggendo tra le auto in sosta e il marciapiede.
Una fuga ridotta a uno sforzo minimo e senza risultato conclusa con un placcaggio dei poliziotti.
La perquisizione sul posto aveva chiarito la fretta dell’immigrato: negli slip aveva due panetti di hashish per quasi 200 grammi e 655 euro in contanti. —
P.B
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