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«Ancora disservizi sui rifiuti, il sistema va cambiato»
Dura presa di posizione della maggioranza sangiulianese a seguito delle ultime segnalazioni: «Geofor deve prendersi le sue responsabilità»
san giuliano. «Ci risiamo, ancora rifiuti e sfalci non ritirati: il sistema è al collasso va cambiato». Lo affermano a chiare lettere i rappresentanti della maggioranza in Comune a San Giuliano Terme - Pd, Sinistra Unita e San Giuliano Terme Futura - facendo riferimento alle recenti e numerose segnalazioni di spazzatura non ritirata nell’ambito del servizio porta a porta o ritirata in maniera non adeguata. Segnalazioni arrivate al Comune e di cui l’amministrazione intende farsi carico alla ricerca di soluzioni adeguate.
«Di nuovo e non solo nel nostro territorio si sono registrati disservizi nella raccolta dei rifiuti - affermano i rappresentanti della maggioranza Pd, Sinistra Unita e San Giuliano Futura - e come è ormai chiaro a tutti questo si verifica per una carenza organizzativa e di personale del soggetto gestore del servizio. E per di più accade in un periodo dell’anno caldo e difficoltoso quindi per chi lavora e per la conservazione dei rifiuti».
«Per quanto ci riguarda - proseguono - , visto il continuo ripetersi del disservizio, è urgente affrontare il problema alla radice dando con decisione seguito alle parole espresse nella prima commissione consiliare dello scorso 26 luglio dal presidente di Geofor. Fortini ha limpidamente evidenziato le criticità di una scelta storica da sempre perseguita da Geofor: quella di ricorrere a esternalizzazioni per i lavori manuali ad alta intensità per motivi economici e di flessibilità del lavoro. A seguito di queste dichiarazioni ai commissari presenti in commissione non è stato difficile riflettere e ragionare sulla reinternalizzazione del servizio come unica strada possibile per garantire qualità del servizio nei confronti dei cittadini e tutela delle condizioni e dei diritti dei lavoratori».
«Per questi motivi - aggiungono poi i rappresentanti della maggioranza - riteniamo che non sia più rinviabile l'assunzione di responsabilità da parte di Geofor nei confronti dei lavoratori e dei cittadini scontenti del servizio e si metta a un tavolo con i Comuni per individuare i passaggi e i costi per regolarizzare questa fase che lo stesso presidente ha dichiarato transitoria, dopo la scadenza del bando avvenuta a fine giugno».
«I cittadini - concludono i consiglieri di maggioranza sangiulianesi - aspettano un servizio puntuale e adeguato alle tasse pagate e i lavoratori una messa in sicurezza dal punto di vista delle condizioni di lavoro, di salario e di tipo di contratto; queste sono le clausole necessarie per arrivare ad una svolta nella vicenda che ormai si protrae da troppo tempo. Il sistema è al collasso, va cambiato». —
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