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Bloccati mentre rubano alle Officine Garibaldi
i due colpiti da crisi d’astinenza in questura
pisa. Li hanno arrestati dopo una serie di furti che da Cisanello ha toccato anche via Gioberti. I poliziotti sono stati avvertiti dal guardiano delle Officine Garibaldi e alle 5,30 due italiani di 34 e 39 anni, originari di Lucca e Monza, senza fissa dimora, sono stati bloccati dopo aver forzato l’ingresso del centro polivalente dove avevano rubato il fondo cassa del bar e alcuni pc.
Quando i due hanno visto gli agenti si sono mossi verso l’uscita per fuggire. Inutilmente. Portati in questura e identificati tramite le impronte digitali, i due risultano pluripregiudicati per reati contro il patrimonio e gli stupefacenti. Nel corso della giornata, mentre erano nelle camera di sicurezza in attesa del processo per direttissima in programma stamani, hanno avuto anche una crisi d’astinenza e i poliziotti hanno chiamato il 118. Entrambi erano in possesso di capienti zaini all’interno dei quali sono stati trovati tre computer portatili, un hard disk, un telefono cellulare cacciaviti e soldi contanti.
Il bar interno del centro polivalente era stato rovistato, la cassa svuotata e gettata a terra e anche altri locali erano stati palesemente messi a soqquadro; due dei computer trovati in possesso dei fermati erano stati rubati proprio all’interno delle Officine Garibaldi il cui patron, Giancarlo Freggia ringrazia la vigilanza privata e la polizia per l’intervento.
Addosso ai due, che sono stati arrestati in flagranza per furto aggravato, sono stati trovati oggetti riconducibili ad altri furti avvenuti nelle notti passate ai danni di uffici pubblici e ditte private di Pisa per i quali, terminati gli accertamenti, saranno denunciati.
Il sospetto è che siano entrati, sempre nella notte, in un negozio nella Galleria Gerace e nella vicina sede Asl dove è stata scassinata la macchinetta del caffè. —
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