Il Tirreno

Pisa

intesa società della salute-ateneo 

Servizio di trasporto degli studenti con disabilità alle aule di studio

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PISA. Aule, biblioteche e altre strutture dell’ateneo più vicine agli studenti pisani con disabilità grazie alla nuova intesa sperimentale tra Università di Pisa e Società della Salute della Zona Pisana.

Sarà ampliato e potenziato, infatti, il servizio di trasporto sociale gestito dall’Usid, l’Ufficio servizi per l’integrazione degli studenti con disabilità residenti nel centro di Pisa, e che prevede di garantire agli iscritti diversamente abili il viaggio da casa alla facoltà e tra gli altri locali universitari.

Grazie ad un protocollo d’intesa tra ateneo e Società della Salute, approvato dall’assemblea dei soci dell’ente di via Saragat, il progetto sarà esteso anche alle frazioni del capoluogo e agli altri sette comuni (Cascina, Calci, Fauglia, Crespina-Lorenzana, San Giuliano Terme, Vecchiano e Vicopisano) aderenti al servizio di trasporto sociale della Zona Pisana.

Concretamente i mezzi della Società della Salute condurranno e torneranno a prendere gli studenti disabili residenti nella periferia di Pisa o nei comuni diversi dal capoluogo nella postazione concordata con l’Usid (l’Ufficio servizi per l’integrazione degli studenti con disabilità), il quale invece si farà carico dei trasporti tra le varie strutture universitarie.

Il progetto, che prenderà avvio già dal prossimo settembre, è sperimentale ed inizialmente riguarderà sette studenti disabili, «anche se - sottolinea la presidente della Società della Salute, Gianna Gambaccini, che è anche assessore al sociale del Comune di Pisa - il numero può essere ampliato nel caso di particolari condizioni di gravità psico-fisica, economica, sanitaria e nei casi in cui sia documentata l’impossibilità di utilizzare altri mezzi di trasporto».

Le richieste potranno essere inviate già a partire dalle prossime settimane, giusto il tempo di consentire alla Società della Salute di riaprire le procedure dell’avviso pubblico per accedere ai servizi di trasporto sociale, estendendolo anche a questa nuova tipologia di utenza.

«Dobbiamo ringraziare soprattutto il Comune di Cascina e in particolare l’onorevole Edoardo Ziello che, in veste di assessore alle politiche sociali, ha fatto da apripista all’iniziativa avviandola, già un anno fa, per uno studente del suo comune - ha spiegato la presidente Gambaccini -: noi l’abbiamo recepita ed istituzionalizzata grazie anche al protocollo d’intesa che abbiamo sottoscritto con l’Università di Pisa». —

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