Il Tirreno

Pisa

Rivoluzione presidi ma un quarto degli istituti pisani è senza una guida

Danilo Renzullo
Studenti in uscita dagli istituti di via Benedetto Croce
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Studenti in uscita dagli istituti di via Benedetto Croce

Cgil: senza nomine rapide aumentano troppo le reggenze Lucio Bontempelli a Marina, Sonia Pieraccioni a Vecchiano

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PISA. Il rientro di due dirigenti scolastici da incarichi universitari aveva allungato, seppur di poco, la lista di presidi a disposizione per coprire le tante sedi vacanti. Il traguardo della pensione raggiunto da altri due dirigenti ha però annullato ogni speranza di riempire almeno parte dei tanti tasselli mancanti di un puzzle, quello degli istituti comprensivi e delle scuole superiori pisane, che per l’ennesimo anno rischia di diventare un’emergenza. Scuole e sindacati si aggrappano ora alla sospensiva con cui il Consiglio di Stato ha congelato la decisione del Tar di annullare il concorsone per il reclutamento di nuovi presidi e della promessa del ministero dell’Istruzione di coprire la maggior parte dei posti rimasti scoperti entro l’inizio del prossimo anno scolastico.

Oltre un quarto delle 52 scuole della provincia di Pisa (almeno quindici), secondo la Flc-Cgil, rischia in caso contrario di rimanere senza un preside, alimentando il sistema di reggenze con inevitabili conseguenze negative sulla gestione e sull’affidabilità di incarichi multipli. L’ufficio scolastico regionale della Toscana ha intanto ufficializzato i conferimenti e i mutamenti degli incarichi dirigenziali per l’anno scolastico 2019/2020, modificando parzialmente la “geografia” delle istituzioni scolastiche provinciali. Floriana Battaglia, ormai ex dirigente dell’istituto comprensivo Martin Luther King di Calcinaia, sbarca a Pisa per sostituire alla guida dell’istituto comprensivo Strenta Tongiorgi, Lucio Bontempelli, che assume invece il timone dell’istituto comprensivo Niccolò Pisano di Marina di Pisa. Cambio al vertice anche all’istituto comprensivo Daniela Settesoldi di Vecchiano dove, dall’istituto comprensivo Niccolini di San Giuliano Terme, la cui dirigenza è per il momento rimasta scoperta, arriva Sonia Pieraccioni. Dopo la reggenza affidata a Federico Betti, all’istituto comprensivo Borsellino di Cascina arriva la dirigente Cristina Amato, mentre il timone del centro provinciale per l’istruzione degli adulti è stato affidato a Luca Pierini.

Per l’istituto comprensivo Buonarroti di Ponte a Egola la soluzione è arrivata invece dalla mobilità interregionale. A guidare la scuola, almeno per il prossimo anno scolastico, sarà Cataldo Domina, proveniente dall’istituto comprensivo Cardarelli-Massaua di Milano. Mini-rivoluzione anche negli istituti superiori con il trasferimento alla dirigenza dell’istituto comprensivo Fucini di Pisa di Alessandro Bonsignori, ex dirigente scolastico dell’istituto Santoni che attende la nomina di un nuovo preside. Andrea Simonetti lascia invece la guida del liceo scientifico Dini per assumere la dirigenza del liceo Cecioni di Livorno. Al suo posto arriva Adriana Piccigallo, il cui trasferimento lascia per il momento senza un dirigente scolastico titolare l’istituto comprensivo Fibonacci di Pisa, una delle circa quindici istituzioni scolastiche provinciali in attesa della nomina di un preside.

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