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Pisa

La municipale avrà un’unità cinofila: due cani antidroga per i controlli in città

Un cane antidroga dei carabinieri. Dal 2020 anche la municipale di Pisa avrà una sua unità cinofila
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Un cane antidroga dei carabinieri. Dal 2020 anche la municipale di Pisa avrà una sua unità cinofila

Pisa. Il servizio istituito con delibera di giunta sarà attivo nel 2020. Il costo è di 89mila euro, di cui 42mila per un automezzo

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Pisa. Nasce il reparto cinofilo della polizia municipale. I vigili urbani di Pisa si doteranno di due cani addestrati per la ricerca di sostanze stupefacenti. Un’operazione, dunque, di contrasto al fenomeno dello spaccio di droga in città che tuttavia replica, di fatto, quanto già fanno polizia, carabinieri e guardia di finanza. Il costo per allestire la nuova unità della municipale si aggira intorno ai 98mila euro, assorbiti in gran parte dall’acquisto di un mezzo apposito e dai corsi di formazione del personale e dei cani.. L’istituzione dell’unità cinofila della polizia municipale è stata decisa con delibera di giunta lunedì scorso. Rientra nell’ambito delle azioni per la sicurezza promosse dall’assessore Giovanna Bonanno che ha dato mandato alla polizia municipale di dotarsi di due cani antidroga e di formare per il servizio cinofilo almeno due agenti.

«Si tratta di un nuovo servizio, da me ideato e voluto, per contrastare l’uso e lo spaccio di sostanze stupefacenti e garantire maggiore sicurezza in città – dichiara l’assessore alla sicurezza –. Il servizio reso dai cani antidroga per tale obiettivo è ormai unanimemente riconosciuto, visto che è in uso da molte forze di polizia e, dunque, è sembrato importante anche per la Polizia Municipale assicurare detta dotazione».

«In Toscana – prosegue l’assessore – siamo il secondo Comune, e di questo vado molto orgogliosa, ad aver istituito tale servizio per la lotta preventiva e repressiva allo spaccio di sostanze stupefacenti, fenomeno che è senz’altro alla base di molti altri fatti criminosi nella nostra città, in particolare nella zona della Stazione».

Il progetto ha un costo complessivo di 89mila euro e dovrebbe entrare a regime nei prossimi 6/8 mesi, dunque all’inizio del 2020. Oltre all’acquisto dei cani (il cui costo previsto è di 7.300 euro) andranno allenati e preparati gli animali e gli agenti della municipale impegnati nel servizio. Per questo il Comune prevede l’acquisto (altri 2,500 euro) di sostanze con diverse molecole per far esercitare i cani. Un percorso che consentirà agli animali di specializzarsi nella ricerca di sostanze stupefacenti in vari scenari operativi tra cui luoghi pubblici, locali interni su persone e veicoli.

Pari a ben 38 mila euro è invece la spesa prevista per la formazione di almeno due agenti che, come si legge in una nota del Comune, dovranno essere «disponibili e motivati al nuovo servizio». La formazione specialistica (almeno 300 ore di esercitazioni) sarà eseguita nella Scuola interregionale di Polizia Locale.

I due vigili urbani scelti per il servizio si dedicheranno a questa attività in via esclusiva e saranno dotati, al costo di 42mila euro, di un apposito automezzo allestito in modo da poter ospitare i due cani antidroga. —

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