Il Tirreno

Pisa

Nuovo raid dei vandali nell’istituto alberghiero Matteotti

Uno dei distributori di alimenti e bevande danneggiati
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Uno dei distributori di alimenti e bevande danneggiati

Pisa. Devastati i distributori automatici di alimenti e bevande nel weekend. La scoperta alla riapertura della scuola

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PISA. Da dove i ladri-vandali siano passati ancora non è chiaro. Probabilmente da una porta secondaria che si trova sul retro dell’istituto professionale alberghiero Matteotti, in via Possenti. Certo è che la settimana di lavoro per il personale della scuola superiore è iniziata con una spiacevole sorpresa e la richiesta di intervento alla questura.

Nella notte, o comunque durante il fine settimana, i malviventi sono riusciti, ancora una volta, a varcare la soglia dell’istituto, per poi compiere un vero e proprio raid contro i distributori automatici di alimenti e bevande che sono al piano terreno e al terzo piano dell’edificio. Sono entrati cioè in una parte del Professionale dove non c’è il sistema di allarme. Ma le telecamere della videosorveglianza all’esterno del “Matteotti” potrebbero averli ripresi. In questo confida la polizia, che è intervenuta prima con una volante e successivamente per rilevare eventuali impronte lasciate dai ladri.

Più che un vero furto, per rubare gli spiccioli all’interno dei distributori automatici, i danni trovati fanno pensare a un atto vandalico. A qualcuno che è entrato nella scuola per fare uno spregio. Questa è stata la prima impressione sia del personale scolastico che della polizia quando, ieri mattina, si sono trovati davanti ai vetri dei distributori delle merendine mandati in mille pezzi.

Un gesto che non può che preoccupare. Troppo spesso e troppe volte ladri e teppisti sono riusciti ad entrare all’interno del Professionale per poi agire più o meno indisturbati.

Sarà presentata una denuncia con la speranza che la polizia riesca, sia con le immagini delle telecamere che con eventuali tracce lasciate da chi ha compiuto il raid, a dare un nome certo ai responsabili. È stata trovata una porta lievemente danneggiata e la polizia sta valutando se possa essere stata forzata dai malviventi dell’ultima “visita”. I danni ammontano ad alcune migliaia di euro, soprattutto alle “macchinette” automatiche. —

S.C.

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