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Altri due avvocati non eletti sono entrati nel consiglio
La comunicazione è stata inviata dal presidente Stefano Pulidori. Tabarracci e De Gasperin si aggiungono così a Iacobelli e Di Cerbo
PISA. Con una comunicazione inviata a tutti i colleghi ieri mattina, il presidente dell’Ordine degli avvocati pisani Stefano Pulidori ha annunciato che altri due consiglieri tra quelli non eletti sono entrati a coprire, ancora però parzialmente, il numero complessivo dei membri. Con questa ulteriore sorpresa il consiglio pisano degli avvocati risulta essere composto da tredici componenti sui quindici previsti: il presidente Stefano Pulidori, la segretaria Valentina De Giorgi, la tesoriera Lucia Vergine ed i consiglieri Sandra Aringhieri, Moreno De Gasperin, Mario De Giorgio, Lorenza Di Cerbo, Elisa Giraudo, Simone Giugni, Paolo Iacobelli, Giorgio Nazzi, Arianna Tabarracci e Gianluca Vecchio.
Rispetto ai sei dimissionari che avevano lasciato nei giorni immediatamente seguenti all’elezione a sorpresa di Pulidori, solo quattro tra i tredici non eletti hanno accettato la nomina: agli avvocati Paolo Iacobelli e Lorenza Di Cerbo si sono aggiunti Arianna Tabarracci e Moreno De Gasperin. Tabarracci e De Gasperin erano risultati gli ultimi due tra coloro che avevano ricevuto la preferenza, rispettivamente con 43 e 27 voti. A questo punto il consiglio potrebbe andare avanti con questa composizione ridotta anche fino alla conclusione dei quattro anni di mandato, non essendo scontato il ricorso alle elezioni suppletive per completare l’organico. Sembra poi tramontata l’ipotesi, che nei primi giorni dopo le elezioni aveva preso corpo, della decadenza del consiglio stesso a seguito delle dimissioni di almeno sette membri; chi infatti è subentrato evidentemente sostiene l’attuale presidente e quindi non metterebbe mai in minoranza l’organismo. Dunque dopo queste settimane di polemiche, almeno tecnicamente il nuovo consiglio dell’Ordine può iniziare il suo mandato. Rimangono comunque i forti dissapori tra gli avvocati che attendono anche la prosecuzione dell’assemblea del 16 luglio scorso per ribadire le proprie posizioni; nuova assemblea, ormai a settembre, che dovrà completare l’ordine degli interventi previsti e discutere la mozione di sfiducia. Assemblea, quella di due settimane fa nella quale si erano succeduti interventi autorevoli (più contro che pro consiglio) molti dei quali diretti ad evidenziare quella «distanza siderale attualmente presente tra Ordine e iscritti rispetto al passato - aveva dichiarato l’avvocato Alberto Foggia nel suo intervento -, passato caratterizzato da consigli dell'ordine costituiti da nomi altisonanti dell’avvocatura pisana tra i quali gli avvocati Angelo Foggia, Stefano Borsacchi, Valeriano Vasarri ed altri, e nei quali il presidente non era mai divisivo ed il rapporto tra avvocati e consiglio era di stretta fiducia e collaborazione». —
Daniele Benvenuti
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