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Pisa

il progetto 

Incentivi e più rastrelliere per andare a fare la spesa in bici

Amanda Fincatti
Acquisti in città con la bici: sarà più facile col progetto “Bike to Shop”
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Acquisti in città con la bici: sarà più facile col progetto “Bike to Shop”

Pisa aderisce a “Bike to Shop”: intesa tra Comune, Confcommercio, Fiab e Confesercenti. Sarà più facile accedere a numerosi negozi di vicinato

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pisa. È stato presentato il progetto che intende incoraggiare i cittadini pisani ad andare a fare la spesa in bicicletta. La città aderisce infatti a “Bike to Shop”: l’iniziativa è stata accolta positivamente da Confesercenti Toscana Nord, Confcommercio Provincia di Pisa e Fiab (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) Pisa e ha il patrocinio dell’amministrazione comunale.. Lo spirito è quello di favorire la circolazione in città degli acquirenti che escono da casa con le due ruote. A questo scopo si prefiggono delle azioni congiunte tra i commercianti e il Comune affinché siano più diffuse in città sia le rastrelliere cosiddette antifurto sia la manutenzione e il possibile ampliamento delle piste ciclabili di collegamento.

Carlo Carminati, presidente della Fiab pisana, ha spiegato che «alla base di quest’iniziativa risiede l’idea della bici come una risorsa anche per il commercio, capace di fare del centro storico un luogo più ospitale». Per lui, compiere delle «azioni positive nei confronti di chi si muove in bicicletta può sicuramente favorire anche i commercianti». D’altra parte, la compartecipazione nello sforzo di elevare il numero di rastrelliere nel centro potrebbe rispecchiarsi positivamente anche sulla questione della scarsità di parcheggi per le macchine.

La presidente di Confesercenti Federica Grassini ha dimostrato entusiasmo per il progetto confermando che «lo scopo della nostra partecipazione è quello di incentivare la cultura del negozio di vicinato, e in più contribuire al miglioramento dei servizi pubblici nel rispetto dell’ambiente. Noi vogliamo divulgare l’uso della bicicletta con l’obiettivo di arricchire le possibilità della città».

In perfetto accordo con Grassini Francesco Mezzolla (centro storico Confesercenti), il quale ha evidenziato il fatto che il progetto si colloca nella strategia di promuovere un decisivo contributo anch e estetico per il miglioramento della città. L’utilizzo della bicicletta per fare shopping, in condizioni favorevoli e adatte allo scopo, può senz’altro favorire il raggiungimento di alcune zone quasi impossibili per le auto, specie in centro. Grazie ad un sistema d’incentivi, ogni negoziante potrà stimolare la propria clientela a recarsi a fare la spesa in bici, oltre che essere in condizione di segnalare problemi e contribuire alla manutenzione delle rastrelliere.

Per l’assessore alle attività produttive Paolo Pesciatini si tratta di un progetto intelligente a servizio dei cittadini e dei commercianti poiché consente una maggior conoscenza delle arterie commerciali della città, «un valore aggiunto, un modo migliore di vivibilità sostenibile».

La campagna di sensibilizzazione del “Bike to Shop” avrà inizio il 5 ottobre con una giornata di varie iniziative dedicate al lancio del progetto. —

Amanda Fincatti

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