Insetto (cotto) finisce nel piatto di verdure servito alla mensa
Una mosca trovata nei pasti distribuiti in via Martiri. Giovane protesta con l’Azienda per il diritto allo studio che si scusa per l’accaduto
PISA. Un insetto (cotto) finisce nel piatto insieme alle verdure al forno. Un “incidente” che – oltre a togliere l’appetito – ha fatto arrabbiare uno studente pisano, che ha deciso di denunciare pubblicamente l’accaduto, rivolgendosi anche ai responsabili dell’area ristorazione dell’Azienda regionale per il diritto allo studio universitario, che si è scusata per l’accaduto. L’episodio risale ad alcuni giorni fa, alla mensa centrale di via dei Martiri a Pisa e viene raccontato da Nicolò Favilli, che ha anche fotografato il piatto dell’amico dove era ben visibile l’insetto in mezzo ai pezzi di verdure al forno: «Sono veramente amareggiato. Anche perché l’insetto – probabilmente una mosca – era cotto: quindi non era finito lì in un secondo momento, quando la verdura era già in sala mensa, ma già prima che le verdure finissero in forno. E nessuno se ne è reso conto. Già alcune settimane fa mi era capitato di trovare il pane ammuffito, sempre alle stessa mensa universitaria, ma questo è molto più grave».
Favilli si è quindi rivolto direttamente al servizio ristorazione, con il quale ha avuto uno scambio di mail: «In un primo momento, dopo avermi chiesto ulteriori info per ricostruire nei dettagli l’accaduto, facendo presente che il loro piano di autocontrollo prevede un programma di disinfestazione in occasione del quale vengono effettuati interventi periodici di prevenzione e monitoraggio». Una serie di interventi che però non hanno evitato che l’insetto finisse nel contorno e poi nel piatto. Favilli ha quindi fornito i dettagli su luogo, giorno e orario richiesti dall’Azienda regionale per il diritto allo studio, che a quel punto si è scusata con Nicolò e con il suo amico: «La ringraziamo per la segnalazione – si legge nella risposta – e ci scusiamo per il disservizio. Quanto segnalato rappresenta un episodio sfuggito ai nostri controlli e verso cui continueremo a porre la nostra attenzione». —
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