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Muore per un attacco di cuore sotto il sole a quasi 40 gradi
La vittima della canicola è un pensionato di 77 anni colpito da malore in bici. Gli operai di un cantiere hanno tentato di rianimarlo in attesa dell’ambulanza
PISA. Lo hanno visto afflosciarsi come un sacco vuoto mentre dava l’ultima pedalata. È finito sull’asfalto in via Giuliano Da Sangallo all’altezza dell’ex Draga. Esanime, privo di conoscenza. È morto sull’ambulanza mentre lo stavano portando a Cisanello. Una sequenza drammatica in cui la canicola ha avuto il suo peso. La vittima si chiamava Giovanni Orsetti, 77 anni, pensionato di Pisa.
È successo poco prima delle tre di un pomeriggio di luglio in cui la temperatura ha sfiorato i 40 gradi. La canicola ha influito sulle già vulnerabili condizioni di salute dell’anziano, da tempo cardiopatico, che dal momento della caduta in strada non ha più dato segni di recupero.
In zona c’è un piccolo cantiere. Alcuni operai hanno assistito alla scena e sono corsi per dare un aiuto al pensionato finito a terra.
Quando si sono avvicinati hanno capito che non era una semplice caduta. Orsetti non dava segni di vita. Non hanno perso tempo. Uno ha chiamato il 118, un altro lo ha rianimato con un massaggio cardiaco che per diversi minuti ha consentito al cuore di battere. Nel frattempo dalla centrale operativa dell’Asl è stata inviata un’ambulanza con medico a bordo della Pubblica Assistenza di Pisa.
Il personale ha preso in carico il paziente e usando il defibrillatore i soccorritori sono riusciti a tenere in vita Orsetti. La situazione era disperata. Le funzioni vitali compromesse con la patologia del pensionato a peggiorare il quadro clinico. L’ambulanza è partita per portare l’anziano a Cisanello, ma il suo cuore ha smesso di battere durante la corsa verso il pronto soccorso.
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