Il presidio
Esplosione distrugge magazzino edile nella notte: è un attentato
I vigili del fuoco e i carabinieri trovano un innesco all'interno del locale devastato. Il proprietario. "Non abbiamo sospetti, non sappiamo cosa pensare"
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VICOPISANO. Un capannone, usato come magazzino edile, in via Cesana a Vicopisano è andato completamente distrutto in seguito ad una violenta esplosione avvenuta pochi minuti dopo mezzanotte del 23 luglio. Sul fatto indagano i carabinieri di San Giovanni alla Vena e della compagnia di Pontedera. All’inizio sembrava che il capannone, che ha un’ampiezza di 10 mt per 10, fosse andato distrutto a causa di un’esplosione di gas avvenuta in maniera accidentale da una bombola che si trovava all’interno dell’edificio e che evidentemente aveva un problema. Dopo dopo lo scoppio si è sviluppato un principio di incendio spento dai vigili del fuoco del distaccamento di Cascina.
Successivamente, dopo l’arrivo dei proprietari, e dopo le prime indagini dei carabinieri, sono stati vigili del fuoco a rendersi conto che quello che sembrava un incidente nella realtà dei fatti era un atto doloso. Si tratta di un atto mirato e chi ha causato l'esplosione non è un sprovveduto.
Scavando tra le macerie del capannone andato completamente distrutto, è stato trovato un innesco. Ignoti, la sera di lunedì 22 sono entrati all’interno della proprietà della M.G.S. edilizia e avrebbero piazzato il materiale con cui hanno poi provocato l'esplosione, servendosi anche di una bombola di gas. Un’esplosione che è stata sentita ad alcuni chilometri di distanza. I proprietari dell’azienda abitano a Pontedera, sono stati sentiti dei carabinieri, lavorano da anni nel settore dell’edilizia ma avrebbero detto di non sapersi spiegare le cause di un grave fatto come quello che è accaduto. L’attentato apre molti interrogativi. L'azienda non risulta avere partecipato a gare pubbliche negli ultimi tempi.
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