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Sfida remiera Pisa-Livorno lungo il canale dei Navicelli
L’idea lanciata da Pisano (“Navicelli di Pisa srl”) e dal colonnello Renato Vaira comandante della base americana di Camp Darby
pisa. Una sfida remiera fra Pisa e Livorno da tenersi nel 2020 sul canale dei Navicelli.
Questa l’idea lanciata a margine del Gran Galà del Palio di San Ranieri durante il quale il sindaco di Pisa Michele Conti, insieme all’amministratore unico di “Navicelli di Pisa srl” Salvatore Pisano e al comandante di Camp Darby colonnello Renato Vaira, ha premiato gli equipaggi delle barche rossa, gialla, verde e celeste che si sono disputate il Palio lo scorso giugno.
«L’idea di premiare gli equipaggi delle barche del palio di San Ranieri – ha dichiarato Pisano – va nella direzione di promuovere lo sport e riconoscere il canottaggio come una delle eccellenze di Pisa, ma non solo. Crediamo nella necessità di incentivare anche le potenzialità sportive di questa via d’acqua di 17 chilometri. Il canale dei Navicelli è un’infrastruttura tecnica a servizio della cantieristica, ma è nostra intenzione svilupparla anche dal punto di vista sportivo perché crediamo abbia grandi margini di crescita in questo settore. Per questo stiamo lavorando per regolamentarne la navigabilità, anche in virtù dell’aumento del traffico delle imbarcazioni con l’apertura dell’Incile. Questo premio vuol essere non soltanto un segnale di attenzione verso gli sport d’acqua, ma soprattutto l’affermazione della nostra volontà di continuare a lavorare per trovare delle risorse da destinare all’utilizzo del canale a fini sportivi».
«L’idea di una sfida remiera con Livorno lanciata dal colonnello Vaira e da Pisano – ha detto il sindaco Conti – può essere un evento che accende i riflettori sulle potenzialità del Canale per le due città, la reputo positiva. So che ci sono già stati contatti con le federazioni sportive di Livorno da parte degli addetti ai lavori per vedere se a partire dal luglio prossimo si possa tenere questa sfida».
«Ringrazio l’ingegner Pisano e il Comune di Pisa per avermi coinvolto in questa iniziativa – ha dichiarato il colonnello Vaira – a cui partecipo volentieri con la consegna di un premio per testimoniare il rispetto, da militare, verso tutti gli sport e in particolare per il canottaggio. Uno sport in cui si fatica tantissimo e ci si allena duramente, un po’ come avviene nell’addestramento dei militari. Il militare combatte per chi ha di fianco come il canottiere rema non solo per se stesso ma per tutto l’equipaggio. Il canale parte da Pisa e finisce a Livorno, Camp Darby che sta in mezzo vuol contribuire allo sviluppo della vocazione sportiva dei Navicelli che fanno parte integrante della vita della base». —
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