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marina di vecchiano 

Quattro bagnanti soccorsi in poche ore dai volontari Galp

Quattro bagnanti soccorsi in poche ore dai volontari Galp

Il bilancio di una giornata di sorveglianza sulla spiaggia In difficoltà due sessantenni, una ragazza e una bambina

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marina di vecchiano. Quattro persone in difficoltà in mare soccorse in meno di sei ore domenica scorsa sul litorale di Marina di Vecchiano grazie alla prontezza e alla professionalità dei volontari del Glap, l’associazione di volontariato impegnata nella salvaguardia della vita in mare con i propri cani terranova e labrador. Un bilancio significativo che se da un lato conferma l’appeal turistico di questo tratto di spiaggia, sempre molto frequentato soprattutto nei fine settimana, dall’altro suggerisce ai bagnati la necessità di prestare maggiore attenzione alle norme di sicurezza di base quando si va a fare il bagno.

Il Glap presta servizio in una delle postazioni di bagnini sul litorale di Marina di Vecchiano. E per i volontari dell’associazione quella di domenica 14 è stata davvero una giornata complicata, complice forse l’inesperienza in acqua di qualche bagnante e anche le condizioni del mare e delle correnti. Nello specifico quel giorno la squadra in servizio non era accompagnata, come succede di consueto, dai cani da salvamento perché impegnati in prove specifiche per l’acquisizione o riqualificazione del brevetto di salvataggio.

A buttarsi in acqua per un primo soccorso, alle 9,30 del mattino, è stato Filippo, uno dei volontari. Una bambina di 5 anni di Prato era andata a fare il bagno con la sua ciambella allontanadosi troppo dalla riva (circa 25 metri). La piccola a causa del vento non riusciva a rientrare così è stata raggiunta dal bagnino che l’ha riportata sulla spiaggia. Appena dieci minuti dopo Filippo è nuovamente intervenuto, questa volta per soccorrere un uomo di 60 anni, residente a Pisa, che si era trovato in difficoltà finendo in una buca nelle vicinanze della postazione del Galp. L’uomo, portato a riva, era in evidente stato di choc: è stato sdraiato a terra ma non sono stati necessari né interventi medici nè operazioni particolari. Poco dopo infatti si è ripreso. Alle 12.30 è stato necessario aiutare una quindicenne di Pistoia caduta in una buca. La volontaria Simona è intervenuta e l’ha riportata in sicurezza, dove si toccava. Infine alle 15,30 sempre Simona, con l’aiuto di Filippo, ha soccorso una sessantenne di Lucca che si era improvvisamente trovata in difficoltà . La signora era in grave stato di shock e non rispondeva ai solleciti dei soccorritori. È stato necessario sostenerla per portarla fuori dall’acqua. Una volta a terra sono state portate le prime cure e la signora ha ripreso coscienza. —

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