Il Tirreno

Pisa

la mobilitazione 

«Stipendi non versati» Camioncini dell’Avr in corteo sui lungarni

D.R.

Inedita protesta ieri degli addetti all’igiene urbana Ziello (Lega): ho già informato il sottosegretario al Lavoro

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PISA. Mezzi incolonnati, clacson e lampeggianti. Con un “corteo” di decine di camion e furgoncini per la raccolta dei rifiuti, i dipendenti Avr hanno attraversato ieri mattina il centro cittadino per contestare il mancato pagamento degli stipendi e per richiamare l’attenzione dell’amministrazione e della città sui problemi che hanno investito la società attiva nei settori dell’igiene urbana e delle manutenzioni stradali.

L’inedita protesta è scattata al termine di un’assemblea convocata dai delegati sindacali di Cgil, Usb e Cobas che ha concentrato l’attenzione sui ritardi nel pagamento degli stipendi di giugno e della quattordicesima (ancora non versati), ma anche sulla vetustà dei mezzi, della mancanza di dispositivi di protezione individuale per la raccolta dei rifiuti pericolosi e della scarsa fornitura di abbigliamento estivo.

«Ripetutamente - accusano le Rsu - sono stati rilevati disservizi sui pagamenti non solo degli stipendi, ma anche del Tfr e delle cessioni del quinto. Le mancanze sempre più frequenti di Avr vengono scaricate sui lavoratori che effettuano il servizio spesso in condizioni non accettabili per i ritardi nelle retribuzioni e per l’inadeguatezza dei mezzi, del vestiario e delle attrezzature. Occorre un intervento da parte del committente, il Comune, che richiami ai suoi doveri l’azienda e non attribuisca ai lavoratori la responsabilità di un servizio che non può essere effettuato adeguatamente per le inadempienze dell’Avr».

Le stesse criticità erano state denunciate già nei mesi scorsi con una mobilitazione approdata anche in prefettura.

Al fianco dei lavoratori si schiera anche il deputato della Lega Edoardo Ziello, che ha informato della vicenda il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon, mentre il sindaco Michele Conti è al lavoro per cercare di sbloccare lo stallo. «Ringrazio i lavoratori per il grande senso di responsabilità che hanno dimostrato, non proclamando scioperi o altre iniziative funzionali alla creazione di disservizi - sottolinea Ziello -. Se Avr continuerà a non retribuire i lavoratori ed a non adeguare le loro strumentazioni porterò il caso a Roma sulla scrivania del sottosegretario al Lavoro, che sto già tenendo informato sugli sviluppi della vicenda».

Critica la posizione della consigliera comunale del Pd, Olivia Picchi: «I lavoratori e la tutela dei posti di lavoro non solo non sono una priorità per questa maggioranza, ma non rientrano proprio nelle questioni di cui si pensa di occuparsi». La consigliera elenca i casi Farmigea, Ids-Ingegneria, Avr. Colpa del sindaco? Certo che no, ma è abbastanza singolare che i rapporti tra aziende, sindacati e comune siano avvenuti solo grazie alle estenuanti richieste delle minoranze». —

D.R.

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