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I vigili di quartiere avranno spray irritante, mazzetta e bici
La giunta approva la convenzione che dovrà essere sottoscritta dalla Regione Nel periodo di attuazione prevista l’apertura di un presidio alle Vettovaglie
Vengono chiamati vigili di quartiere. Ma il progetto è denominato “Polizia municipale di prossimità”. In effetti questi rinforzi in arrivo a Pisa (e Pontedera) saranno utilizzati soprattutto sull’asse centrale. Nei luoghi ben noti: stazione, Vettovaglie, Duomo. La giunta comunale ha approvato lo schema di convenzione che firmerà a breve con la Regione, ente finanziatore del progetto. A Pisa sono previste tre coppie di agenti per contributo di 675mila euro in tre anni destinato al Comune. Ad essere impegnati come vigili di quartiere potranno essere i nuovi assunti oppure agenti già in servizio, con però altrettanti vigili a tempo determinato arruolati per sostituirli nei servizi in cui finora erano impiegati. Trascorsi i primi tre anni, i Comuni si impegnano a proseguire nel progetto fino al 2023, sostenendone integralmente, a quel punto, la spesa.
Le aree di attuazione
Gli agenti saranno impiegati, come sottolinea il progetto presentato dal Comune alla Regione, nell’area della stazione, lungo l’asse turistico commerciale, nei pressi di Piazza dei Miracoli e nell’area del centro storico caratterizzata dalla movida. Non manca piazza dei Cavalieri e c’è anche, ad esempio, largo del Parlascio. In pratica tutte zone accomunate, si legge ancora nel progetto, «da un’alta fruibilità da parte di soggetti eterogenei» che «genera tensioni sociali» alimentate anche «da reati e da condotte illecite», tra cui «furti, rapine e scippi, spaccio e consumo di stupefacenti», andando così ad incidere «sulla vivibilità e sulla pacifica convivenza della comunità locale e dei suoi ospiti».
A piedi o in bicicletta
L’attività di vigilanza «sarà svolta prevalentemente con servizio appiedato o in bicicletta». Le pattuglie di prossimità in caso di bisogno potranno utilizzare i vari presidi della municipale già presenti sul territorio, dunque, ovviamente, i locali del comando di via Battisti e quelli della sede distaccata di viale Gramsci. Nel frattempo però, specifica il Comune, «è ipotizzabile l’apertura di un nuovo presidio in zona movida», quasi sicuramente in piazza delle Vettovaglie, dove l’amministrazione ha già aperto un bando per la ricerca di un locale.
Spray e mazzetta
La dotazione strumentale minima assicurata sarà costituita da armi individuali e sussidi difensivi: pistola di ordinanza, spray irritante, distanziatore-mazzetta di segnalazione. Il personale impiegato lavorerà su 3 o 4 turni giornalieri a seconda delle necessità e dei periodi dell’anno, con gli agenti di prossimità che «saranno chiamati principalmente ad azioni che possano contrastare disordine, degrado e disagio attraverso modalità di confronto ed interazione diretta con il territorio di riferimento». I vigili dovranno inoltre coordinare la loro attività con quella delle altre forze di polizia. A cadenza trimestrale verrà «effettuato un debriefing per una analisi della situazione sul territorio di riferimento, la verifica delle attività effettuate e l’implementazione di nuove attività». –
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