Tutto esaurito sul litorale complice la “crisi” in Versilia
Fine settimana record grazie anche ai divieti di balneazione sulla costa a nord Già a pranzo ombrelloni esauriti nei bagni e nessuno spazio nella spiaggia libera
tirrenia. Domenica sul litorale c’è stato il tutto esaurito. Erano anni che non si vedevano migliaia di persone e, soprattutto, tanti stranieri. Al bagno Imperiale (a Tirrenia) ad esempio, verso le 3 del pomeriggio la direzione ha messo un cartello con su scritto “Sold out”. «Mai vista una cosa del genere», sostengono i titolari dello stabilimento, su una spiaggia che conta oltre 300 ombrelloni, più 16 gazebo. «Per una giornata è sembrato di essere tornati ai tempi d’oro – dice Alessandro Cordoni titolare del bagno Vittoria di Marina –. Un tuffo negli anni ‘60, ‘70 e ‘80. All’ora di pranzo era tutto esaurito. Eh sì, perché l’ultimo cliente prenotato è arrivato intorno all’una e da quel momento in poi abbiamo dovuto mandare via la gente che continuava a venire e a chiedere gli ombrelloni. Bisogna anche considerare la voglia di mare che hanno le persone. Infatti, maggio è stato brutto, giugno non ha brillato e la prima domenica di luglio la mattina ha piovuto. Credo, però, che il pienone sia dovuto in parte ai problemi di balneazione in Versilia. Domenica scorsa è venuta anche tanta gente dalla zona della Lucchesia che non frequentano abitualmente il nostro litorale. A questo punto speriamo che chi non era mai venuto prima si sia trovato bene e ritorni, anche se restano le problematiche vecchie di anni e per le quali non si intravedono soluzioni, legate alla viabilità e ai parcheggi».
Anche il bagno Tritone (a Marina) a mezzogiorno e mezza registrava già il tutto esaurito. «È stata la prima vera domenica d’estate – afferma il titolare Marco Cacciò –. Una domenica ricca e con tanti stranieri soprattutto norvegesi, svedesi e finlandesi. Anch’io però, ho notato l’arrivo di tanti clienti dalla Lucchesia: sicuramente per i problemi di balneazione in Versilia, ma anche perché il nostro litorale è più economico ed offre ottimi servizi all’interno degli stabilimenti, un po’ meno all’esterno».
Domenica scorsa anche le spiagge libere hanno fatto il pieno. «Il nostro bagno è per l’80% spiaggia libera e per il restante 20% spiaggia libera attrezzata – spiega Davide Bani, responsabile del Bagno degli Americani (Tirrenia) – ed eravamo pieni fin dalla mattina alle sette e mezzo. La spiaggia attrezzata intorno alle undici era già esaurita. Abbiamo attinto anche dagli ombrelloni di clienti stagionali che sapevamo non sarebbero venuti. Con loro abbiamo un accordo che se affittiamo il loro spazio gli diamo un buono. Abbiamo finito anche quelli. Nella spiaggia libera ho visto ombrelloni piazzati ovunque e fino alle 18.30 è stato un flusso continuo di gente sia in entrata che in uscita. Tanti, tanti, stranieri soprattutto tedeschi, spagnoli, cinesi, ungheresi ed è aumentato anche il flusso da Pistoia, Pescia, Monsummano, Firenze che prima andava in altre località marine. È stato bellissimo». —
Donatella Lascar
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