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Caso Ragusa
Gozi, il superteste pilastro del processo: «Ecco cosa ho visto quella notte in via Gigli»
Pietro Barghigiani
Il racconto di Loris al centro delle indagini dei carabinieri: «La prima volta era solo, poi l’ho visto litigare con una donna»
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PISA. Senza di lui il processo perderebbe uno dei pilastri dell’accusa. O forse neanche ci sarebbe stato un giudizio in Tribunale per Antonio Logli. Giostraio, sinti, 42 anni, “condannato” e messo all’indice dalla sua comunità per aver parlato con gli inquirenti, Loris Gozi è il superteste del caso Ragusa. Controverso per alcuni, coraggioso per altri. Una vita non sempre sul rettili...
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