Il Tirreno

Pisa

La pasta artigianale de “La Castellana” supera anche i confini nazionali

Roberta Galli
La pasta artigianale de “La Castellana” supera anche i confini nazionali

Un’avventura imprenditoriale iniziata nel 1991 a San Miniato Lo spaccio aziendale di San Donato è aperto dal lunedì al sabato 

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la storia

Una pasta che già da sola dà sapore all’intero piatto. È racchiuso in questa frase il segreto della pasta fresca ripiena realizzata dal pastificio “La Castellana” di San Miniato. Un prodotto figlio della sua terra e di una grande passione artigianale, dove ancora il lavoro manuale rappresenta il valore aggiunto, seguendo antiche ricette, con materie prime rigorosamente scelte. Ingredienti indispensabili in grado di realizzare un prodotto d’eccellenza ed inimitabile, per un tripudio di sapori e profumi. Gli stessi che saranno i grandi protagonisti dell’ultima tappa di “Artigiani in tavola”, la rassegna enogastronomica promossa dal Tirreno in collaborazione con la Cna ed ospitata venerdì prossimo, 12 luglio, al ristorante “La Sosta dei Cavalieri” a Pisa, con un menù studiato per l’occasione che saprà esaltare le qualità di questa pasta di ottima digeribilità.

Nei laboratori de “La Castellana” nascono infatti formati in grado di soddisfare tutti i palati, anche quelli più esigenti. Dalla pasta all’uovo alla pasta di semola, per passare ai ravioli, agli gnocchi, ai tortelloni e tortellini, alle tagliatelle, agli agnolotti, ai frollini di grano e alle fettuccine. Prodotti che prendono forma nel cuore della provincia di Pisa grazie ad un’avventura imprenditoriale iniziata nel 1991 e portata ancora avanti con successo e determinazione da Roberto Carli e Manuela Biancalani, due imprenditori che da quasi trent’anni si trovano al timone di questa storica realtà produttiva, il cui nome ha varcato anche i confini nazionali. «Per un prodotto che esca dal comune - spiega Manuela Biancalani - bisogna puntare necessariamente sulle materie prime di qualità, come quelle utilizzate ogni giorno nella nostra produzione e per quanto ci è possibile a chilometro zero, fornendoci da artigiani di zona con un occhio rivolto anche alla carne, al pesce, alla frutta, alle verdura e alla cacciagione». Ingredienti, questi ultimi, utilizzati per creare i ripieni della pasta, ovvero le creazioni sfiziose che suggellano un prodotto di grande qualità, insieme alla pasta fresca, anch’essa realizzata con ingredienti doc e in alcuni casi anche molto particolari. Parliamo del grano saraceno e dei semi di papavero.

«La passione - spiega ancora Manuela Biancalani - ci ha portato ad iniziare il nostro lavoro ed è sempre la passione ad ispirare quotidianamente la nostra produzione per creare qualcosa di nuovo che possa stare al passo con i tempi e soddisfare i gusti dei tanti clienti». Un lavoro creativo che ogni giorno viene svolto all’interno dell’azienda di San Miniato, per far nascere un prodotto che antepone la qualità alla quantità distante anni luce dalla pasta industriale, riuscendo a conquistarsi non solo il mercato interno, ma anche quello estero, dove la pasta fatta a mano è molto apprezzata e richiesta, tra vari sapori e formati. Ecco quindi i maltagliati, le spianatelle, le tagliatelle, realizzate anche con funghi, spinaci, cacao e farina di castagne. Per passare alla sfoglia all’uovo (con tagliolini, chitarrini e pici) e alla pasta ripiena, il fiore all’occhiello di tutta la produzione firmata La Castellana, dal cuore saporito per finire con i tortelloni, le crespelle, i cannelloni e moltissimo altro ancora. Provare per credere, diciamo noi. Lo spaccio aziendale in località San Donato di San Miniato è aperto dal lunedì al sabato per far scoprire a chi lo desidera questo mondo. —

Roberta Galli

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