«Siamo stanchi, pronti a fare ricorso al Tar»
PISA. La comunità musulmana pisana è pronta a ricorrere al Tar contro il diniego del permesso a costruire la nuova moschea comunicato dal Comune se l’amministrazione «non ritirerà il provvedimento in autotutela». Lo ha annunciato l’imam Mohammad Khalil precisando che «ci sono sessanta giorni di tempo dalla metà di giugno, quando stato emesso il diniego, per il Comune per ritirare quel documento».
L’imam rilancia la questione anche in termini politici: «Da anni ripetiamo alla nostra comunità di avere pazienza, ma ora molti sono stanchi e il rischio è che nascano decine di moschee in giro per la città in garage, fondi commerciali e altri locali presi in affitto. La comunità islamica pisana è composta da ventisette nazionalità diverse e ciascuna potrebbe volere il proprio luogo di culto». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google