I residenti di San Michele: «Non abbiamo parcheggi»
Lettera degli abitanti al sindaco e alla Pisamo: «Ci troviamo a sopportare carichi urbanistici eccezionali in spazi già limitati»
PISA. Sos parcheggi nella zona di San Michele degli Scalzi, in particolare nei pressi della biblioteca comunale. Su questa problematica un gruppo di residenti ha scritto una lettera al sindaco, al Ctp 5 e alla Pisamo. «Ci rivolgiamo a codesta amministrazione - inizia la lettera - per segnalare il profondo disagio che i residenti storici della via San Michele degli Scalzi si trovano a dover sopportare per i carichi urbanistici eccezionali dovuti ad interventi edilizi su un quartiere che già prima che questi interventi venissero effettuati aveva spazi limitati».
Per gli abitanti i parcheggi disponibili lungo via San Michele degli Scalzi a bordo strada e sulla piazza della chiesa erano presenti già «in modo molto limitato». Poi ci sono stati alcuni interventi, elencati nella lettera, che hanno reso la situazione ancor più complicata. Tra questi la realizzazione della biblioteca «senza nessun posto auto nuovo, anzi per creare l’immagine sono stati tolti anche alcuni posti in piazza San Michele e sulla via San Michele». Inoltre «quest’anno è stato aperto un parco giochi per i bambini con accesso da dietro la biblioteca ancora una volta senza nessun posto auto nuovo. Infine, siamo venuti a conoscenza che i piani terra già artigianali dei fabbricati costruiti nell’area dell’ex Richard Ginori hanno in molti casi cambiato di destinazione con aumento di unità abitative e quindi di nuovo aumento di carico urbanistico». E poi «sul parcheggio di piazza Fratelli Palm Touch è stato inserito il noleggio bici con il risultato che su quei pochi posti si è formato anche il parcheggio scambiatore per la città».
Le richieste dei residenti: «Rendendoci conto che gli spazi per creare parcheggi sono sempre più esigui si richiede che almeno sulla piazza della chiesa e sulla piazza Fratelli Palm Touch sia messo il parcheggio a pagamento con diritto di sosta dei residenti non dotati di posti auto come già fatto in altre parti. Richiediamo anche siano tolti i cartelli di divieto di fermata davanti alle abitazioni, segnaletica non rispettata e non fatta rispettare e offensiva per chi vi vive e deve non rispettarla necessariamente per la spesa o altri oggetti da portare nella propria abitazione». —
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