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Bando per gestire la piscina in attesa del project financing

Danilo Renzullo
Bando per gestire la piscina in attesa del project financing

Il termine di presentazione delle domande per la struttura di Barbaricina fissato al 19 luglio. Restano le preoccupazioni sui lavoratori della Canottieri Arno 

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pisa. «Un’azione epocale per il Comune». Dopo nove anni di affidamenti diretti, Palazzo Gambacorti ha pubblicato nella serata di martedì scorso il bando per l’affidamento della gestione della piscina comunale. Una procedura ad evidenza pubblica che, spiega l’assessore ai lavori pubblici con delega all’impiantistica sportiva Raffaele Latrofa, «punta alla qualità dei servizi offerti». «Non è stato previsto il ribasso d’asta - prosegue l’assessore - e il canone annuo è rimasto invariato: 10mila euro. Sceglieremo il gestore solo attraverso parametri legati alla qualità dell’offerta. La pubblicazione del bando è un fatto epocale per il Comune, che arriva dopo nove anni di rinnovi della gestione non previsti dalla legge».

Il bando prevede l’assegnazione della gestione dell’impianto di Barbaricina per la durata di un anno, eventualmente prorogabile di un altro anno. L’obiettivo del Comune è infatti il superamento della vecchia struttura, costruita negli anni Sessanta, attiva nell’area della cittadella sportiva attraverso un percorso di project financing che possa portare alla costruzione di una nuova piscina. Attività di nuoto libero, corsi per bambini, anziani e disabili, interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, esperienza maturata nella gestione di piscine pubbliche o private, numero di ore di apertura dell’impianto, servizi di custodia e pulizia saranno i principali aspetti premiati nella valutazione delle offerte.

Il termine per la presentazione delle domande è stato fissato per le 12.30 del 19 luglio. Entro 30 giorni, l’amministrazione conta di aggiudicare il bando e firmare la convenzione con il nuovo gestore.

«Aggiudicheremo il bando con quasi un mese di anticipo rispetto alla scadenza dell’attuale gestione (31 agosto) - prosegue Latrofa -. Chi nei giorni scorsi ha accusato e attaccato l’amministrazione ha soltanto voluto impaurire i cittadini e ha detto falsità. Per la prima volta il Comune fa un bando per l’assegnazione della piscina basato sulla qualità dell’offerta».

Il riferimento è alla Cgil, che nei giorni scorsi ha puntato il dito contro Palazzo Gambacorti per i ritardi nella pubblicazione del bando che, secondo il sindacato, avrebbero potuto far slittare l’inizio della stagione sportiva e comportato il licenziamento degli 8 dipendenti della Canottieri Arno (attuale gestore). «Le nostre preoccupazioni rimangono intatte - sottolinea Massimo Basilei, segretario della Slc-Cgil di Pisa -. Nel bando non si fa menzione dei lavoratori attualmente occupati». «Il rischio è che, in mancanza di una clausola di salvaguardia occupazionale - aggiunge Mauro Fuso, segretario della Cgil di Pisa - chiunque ottenga l'affidamento non si senta vincolato alla riassunzione dei lavoratori impiegati. Chiediamo ancora all’amministrazione di farsi carico, in maniera trasparente, di questo problema che forse è stato trascurato perché coinvolge numeri piccoli. Per noi anche un solo lavoratore è una persona che ha diritto ad una risposta sul futuro che lo attende. Le preoccupazioni degli utenti, sull'intero servizio e sulla obsolescenza degli impianti, devono trovare nel testo della gara una corretta risposta in termini di fattibilità». —

Danilo Renzullo

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