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Pisa

«Risorsa da capitalizzare ma si ragioni su tutte le potenzialità presenti»

«Risorsa da capitalizzare ma si ragioni su tutte le potenzialità presenti»

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Andrea Muzzi, sovrintendente: «Auspichiamo che si possa valorizzare al meglio il Museo delle antiche navi attraverso un ragionamento che riguardi nel complesso l’area in cui si trova, dove spiccano altre realtà importanti come gli Arsenali Repubblicani e il fortilizio con la Torre Guelfa. Siamo disponibili a partecipare ad ogni confronto, ad ogni tavolo si ritenga utile, ovviamente secondo le competenze attribuite al mio ruolo».

Il Museo delle antiche navi è una struttura, con la sua esposizione di quasi 5mila mq di superficie, con 47 sezioni divise in 8 aree tematiche, che il sovrintende definisce «un oggetto nuovo, pronto e facilmente comprensibile dal grande pubblico». Soprattutto due, di conseguenza, le esigenze che emergono: attrarre tante persone e farle arrivare nel modo migliore. «Occorre usare l’adeguata sensibilità nei confronti di quella che è una ricchezza per l’intera città, la cui importanza va ben oltre questi confini», dice Muzzi, che conferma un’interlocuzione con il sindaco Conti. «Il museo si trova praticamente sull’asse stazione-Duomo, attraverso il ponte Solferino. Qui si tratta di ragionare sulla copertura di distanze tutto sommato contenute. Un’adeguata promozione è sicura-mente una delle azioni da mettere in campo. Con il sindaco - conclude Muzzi - abbiamo ragionato di un sistemi di mezzi pubblici per far arrivare i visitatori e di aree per la sosta delle auto». —

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