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Da Gassman a Boni, da Sandrelli a Pivetti: la stagione del Verdi
Tra i nomi in scena anche Maurisa Laurito, Lello Arena, Ale & Franz. Lirica al via il 12 ottobre
PISA. “La locandiera” con Amanda Sandrelli, Veronica Pivetti in “Viktor und Viktoria”, Roberto Ciufoli con “A Christmas Carol”, “Tosca” di Puccini, “Ernani” di Verdi, “Don Giovanni” di Mozart e “Il lago dei cigni” di Caikovskij. Sono questi alcuni dei titoli del ricchissimo e variegato cartellone che il Teatro Verdi di Pisa offre nella stagione 2019-2020. La presentazione ufficiale degli eventi (prosa, lirica e danza, oltre ai Concerti della Normale) è avvenuta al Verdi, in un clima volutamente non formale alla presenza di moltissimi cittadini, con la partecipazione della presidente della Fondazione Teatro di Pisa, Patrizia Paoletti Tangheroni, di Beatrice Magnolfi, presidente Fondazione Toscana Spettacoli Onlus, di Stefano Vizioli, direttore artistico della Stagione lirica, di Silvano Patacca, direttore artistico delle Stagioni di Prosa e Danza e di Carlo Boccadoro, direttore artistico de “I Concerti della Normale”. Il sindaco Michele Conti ha voluto inviare un messaggio alla città e al teatro, elogiando il lavoro svolto dalla presidente Paoletti Tangheroni.
Una stagione molto variegata, come spiegato dalla stessa presidente del Teatro. «Pisa - ha detto - è una città estremamente complessa. Ha un pubblico diverso. È una città di formazione e di ricerca e ha un gruppo culturale molto raffinato e che richiede risposte raffinate. Oltre ad essere una città fatta di famiglie da sempre abituate a stagioni piacevolissime, ma di elevata qualità. Noi abbiamo quindi cercato di dare risposte che siano buone per tutti questi diversi palati. E per questo quest’anno abbiamo inoltre cominciato qualche piccolissima embrionale innovazione, grazie alla collaborazione offerta dagli Amici della Lirica che sono stati incaricati di rendere noti i punti di forza e di debolezza dell’intera stagione, attraverso una relazione che è stata apprezzata dal maestro Vizioli e dall’intero teatro. A dimostrazione che è possibile creare un buon rapporto con il pubblico».
Venendo alle Stagioni si parte con la Lirica, la terza firmata da Vizioli. Il sipario si alza sabato 12 ottobre (con replica domenica 13) con un omaggio alla figura di Don Giovanni con “L’empio punito” di Melani, con gli Auser Musici di Carlo Ipata. Venerdì 15 e domenica 17 novembre sarà la volta di “Tosca” di Giacomo Puccini. Si prosegue con “Ernani” di Verdi (venerdì 13 e domenica 15 dicembre). Grande omaggio invece a Mozart, con “Don Giovanni” (venerdì 24 e domenica 26 gennaio). Mentre chiuderanno il cartellone: “Guglielmo Tell” di Gioachino Rossini (sabato 22 e domenica 23 febbraio) e il capolavoro di Leonard Bernestein “West side story” in musical con l’Orchestra Giovanile Italiana (sabato 28 e domenica 29 marzo).
Per la prosa, sotto la direzione artistica di Silvano Patacca, si comincia sabato 2 e domenica 3 novembre con “La Locandiera” di Goldoni con Amanda Sandrelli. Poi, “Il Maestro e Margherita” (sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre) con Michele Riondino. Contemporanei anche tutti gli altri titoli: “Viktor und Viktoria” (sabato 21 e domenica 22 dicembre) con Veronica Pivetti in una commedia ispirata all’omonimo film del 1933 di Reinhold Schunzel. Roberto Ciufoli porterà invece in scena il musical “A Christmas Carol” (lunedì 6 gennaio, fuori abbonamento) ispirato al racconto di Charles Dickens, per un vera e propria fiaba natalizia. Omaggio a Giulietta e Romeo e al loro amore con “Nati sotto contraria stella” (sabato 11 e domenica 12 gennaio) dove Ale & Franz daranno vita ad una esilarante rivisitazione shakespeariana. Sarà invece Alessandro Gassmann a firmare la regia de “Il silenzio grande” (sabato 1 e domenica 2 febbraio), una commedia scritta dal noto Maurizio De Giovanni. Sabato 15 e domenica 16 febbraio il sipario si aprirà con Alessio Boni e Serra Yilmaz con “Don Chisciotte”. Concludono il cartellone Lello Arena in “Parenti serpenti” (sabato 14 e domenica 15 marzo) e Geppy Gleijeses, Marisa Laurito e Benedetto Casillo protagonisti di “Così parlò Bellavista”, tratto dall’omonimo romanzo di Luciano De Crescenzo (sabato 21 e domenica 22 marzo).
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