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Il Premio Morione e i concorsi fotografici per valorizzare l’evento
pisa. Sarà ancora una volta il “Premio Morione” a gratificare i figuranti del corteo che ogni anno contribuiscono al successo del Gioco del Ponte. Istituito nel 1987 dall’associazione “Amici del Gioco del Ponte”, quest’anno vedrà in lizza per il premio (indicato da una giuria di esperti) il miglior gruppo di trombettieri fra Mezzogiorno e Tramontana, il miglior gruppo dei cavalieri del generale e dei cavalieri del luogotenente, il miglior cavaliere alfiere di Parte e il miglior giudice di campo.
«La nostra associazione che nel 2020 taglierà il traguardo dei 50 anni di vita – spiega il presidente Umberto Moschini presente alla presentazione dell’iniziativa insieme al vice Stefano Gianfaldoni – è nata per valorizzare il Gioco e la grandezza di Pisa. Con queste iniziative vogliamo innanzitutto gratificare i figuranti che costituiscono l’asse portante della manifestazione».
Ma il “Morione” non sarà l’unica iniziativa dell’associazione degli “Amici del Gioco del Ponte” che sfrutteranno anche la tecnologia per valorizzare l’evento.
Torna infatti la sfida per la migliore foto su Instagram al quale chiunque può partecipare postandola a #amicidelgioco2019. E poi la prima edizione del concorso fotografico su Facebook postando il proprio scatto sull'apposito evento facebook "Gioco di foto del ponte 2019".
Il figurante più giovane che sfilerà sui lungarni riceverà infine il “Premio Ravagni”, in memoria di Lorenzo Ravagni amante del Gioco tanto da sfilare come picchiere, tragicamente scomparso a 18 anni nel 2016. —
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