La statistica dice Tramontana ma la verità si conoscerà sabato
È la Parte che ha storicamente il maggior numero di vittorie Tra i punti di forza la “corazzata” di San Michele
pisa. Tramontana guida l’albo d’oro del Gioco del Ponte. Dal 1568 si sono disputate 145 edizioni: 68 hanno visto prevalere la parte boreale, 67 Mezzogiorno, 8 sfide sono finite in parità e due sono state sospese. La Parte boreale non ha sbandato dopo la sconfitta dell’anno scorso alla “bella” confermando il generale Matteo Baldassari per dare continuità al lavoro svolto in questi anni; nuovo invece il luogotenente Federico Puccinelli. Ma vediamo le schiere biancocelesti.
SAN MICHELE
San Michele è da sempre considerata la squadra più forte di Tramontana e negli ultimi anni di tutto il Gioco. Vince in maniera ininterrotta dal 1998. Dal 2002 capitano è Roberto Biagi, detto Bob, che ha preso il posto di Antonio Pucciarelli. Confermato anche il magistrato Alessandro Trolese. La letteratura del Gioco dà largo spazio alle gloriose aquile nere, presenti nella contesa sin dal 1618. “Generosa schiera” o “eroi” sono detti i combattenti in cotta giallonera.
CALCI
Una crescita costante per l’unica magistratura del Gioco fuori dal Comune di Pisa che ha confermato sia il magistrato Daniele Cionini che il capitano, storico, Nello Pellinacci. Tanto orgoglio nelle schiere della Valgraziosa come dimostra la battaglia intrapresa sin dalla ripresa del Gioco nel 1982 per riappropriarsi del nome Calci abbandonando quello di Calcesana; battaglia vinta nel 1990. 16 i successi dal 1982 ad oggi.
SAN FRANCESCO
È il capitano Massimo Brogi la novità 2019 della squadra biancorossa. Un ritorno a casa per un uomo che è stato punto di forza sia da combattente che da capitano nel 1999 e nel 2000. Confermato invece il magistrato Francesco Mezzetti. Le edizioni del Gioco del Ponte che vanno dal 1568 al 1807 non comprendono San Francesco. Questa magistratura compare per la prima volta nel 1935; fu il Podestà dell'epoca ad imporre la nuova magistratura. Il San Francesco, dopo il San Michele, ha il maggior numero di successi dalla ripresa del Gioco: 26.
MATTACCINI
Qui il volto nuovo è quello del magistrato Roberto Valente. Nuovo solo nel ruolo, essendo stato da sempre combattente e poi caposchiera della squadra di Porta a Lucca. Come capitano fiducia ancora per Angelo Vanni. I Mattaccini possono vantare nella loro storia una figura storica del Gioco come il capitan Luciano Di Sacco (uno dei pochi che partecipò all’ultima edizione prima dell’interruzione e a quelle dopo la ripresa nel 1982). 23 le vittorie dalla ripresa che fanno dei Mattaccini la terza squadra con più successi.
SATIRI
Il confermato magistrato Stefano Toni si è affidato all’esordiente Mario Maffei per guidare i combattenti rossoneri. Esordiente come capitano ma con tantissima esperienza alle spalle come combattente prima e preparatore atletico dopo. Nel 1618 i Satiri entrano a far parte a pieno titolo del gruppo di milizie che si battono per la parte di Tramontana. Nel 1755 l’insegna di una parte della squadra fu un’incudine, mentre l’altra parte era chiamata “Satiri di Valdiserchio” con effige un pesce.
SANTA MARIA
Un magistrato giovane ma con tanta voglia di fare come Gianluca Fornari al suo debutto, l’esperienza del confermato capitano Stefano Martellucci. Così il Santa Maria prova ad interrompere un digiuno che dura dal 2015. La squadra biancoceleste, insieme ai Dragoni, detengono però un primato fino ad ora ineguagliato: quello di aver pareggiato una sfida. Nell’edizione 1982 Dragoni e Santa Maria la sfida al sesto combattimento, con il risultato già deciso per Tramontana che conduceva per 4-1, non si disputò perché venne trovata sotto il carrello una rondella, rimasta dal montaggio. —
D.B.
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