Italia
Oltre 50 esercenti hanno già aderito al Toscana Pride di Pisa
PISA. Sono già più di cinquanta gli esercenti, tra albergatori e commercianti, che hanno aderito al Toscana Pride di Pisa. «Non si è fatta attendere la risposta entusiastica della città - dicono gli organizzatori - a sostegno della manifestazione dell’orgoglio lesbico, gay, bisessuale, transessuale e transgender, queer, intersessuale e asessuale» che si terrà sabato 6 luglio a Pisa (ritrovo alle 16 in via Benedetto Croce). Nella giornata dell’orgoglio e della visibilità, accanto ai sostenitori storici del Toscana Pride fin dalla prima edizione (Arci, Cgil, Uisp e Anpas) ci sono anche negozi, ristoranti, b&b e hotel, bar e locali che si preparano a colorare le proprie vetrine di arcobaleno e ad accogliere i partecipanti alla parata con menù special pride, brindisi di benvenuto, piccoli omaggi. La vera sorpresa è che tra gli esercizi convenzionati con il Toscana Pride troviamo anche negozi di gaming, oggettistica, abbigliamento, copisterie, librerie, parrucchieri ed erboristerie.
«L’obiettivo - sostiene Francesca Gimelli, coordinatrice del Gruppo Convenzioni del Toscana Pride e volontaria in Pinkriot Arcigay Pisa - era di creare una rete di attività commerciali in cui chi viene da fuori città a manifestare al Toscana Pride abbia la certezza di essere il benvenuto o la benvenuta e che non subirà discriminazioni per il proprio orientamento sessuale o per la propria identità di genere. Questo vale dal bar dove si va a fare colazione all’hotel dove si pernotta. Siamo davvero soddisfatti e soddisfatte della risposta positiva della città: Pisa si sta davvero rivelando la città accogliente ed inclusiva che sapevamo essere».
Negli esercizi convenzionati, dall’1 al 7 luglio, si avrà diritto a sconti ed omaggi esibendo il coupon elettronico scaricabile da www.toscanapride.eu/convenzioni. —
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