L’antenna “Gina” resta al suo posto ed anzi è stata potenziata
La storica battaglia del centrodestra pisano contro l’impianto non ha ancora trovato una soluzione tecnica
marina. La famosa antenna (della società Galata che l’ha affitta alla Wind) che si trova a Marina nel primo parcheggio sulla litoranea ormai da un decennio e soprannominata “Gina” dal consigliere comunale Maurizio Nerini (Noi Adesso Pis@-Fratelli d’Italia) all’ora all’opposizione che compattamente ne voleva la rimozione, non solo è ancora al suo posto ad un anno dal cambio dell’amministrazione che ha portato il centrodestra al governo della città, ma è stata anche potenziata. Potrebbe essere una svista, una dimenticanza da parte dell’amministrazione perché, se non sopraggiunge un cambio d’indirizzo con atti mirati, nel momento in cui agli uffici arriva una richiesta di potenziamento dell’impianto o di condivisione, questi lo possono concedere. Inoltre, il cambiamento del regolamento delle concessioni che c’è stato a dicembre, consente anche la condivisione dei siti tra più compagnie e probabilmente è quello che è successo per l’antenna “Gina” dove, ai lati dei pannelli, sono stati istallati altri due ripetitori circa un mese fa. Comunque, la concessione con la Galata è scaduta ormai da qualche tempo e la precedente amministrazione non l’aveva rinnovata perché era nelle sue intenzioni spostarla come veniva richiesto da tempo soprattutto dagli abitanti del litorale.
Le motivazioni della richiesta di spostamento risiedono principalmente nel fatto che nelle vicinanze dell’antenna c’è un complesso scolastico e poi anche per un fattore estetico. L’antenna Gina è veramente brutta da vedersi con quei pannelli blu e neri.
Il nuovo sito dell’antenna doveva essere nel parcheggio più a nord, sempre sulla litoranea, nelle vicinanze del complesso Boboba. Infatti, nell’estate del 2017 la Telecom istallò un’antenna mobile proprio in quella zona e l’amministrazione di allora, convocò sia Telecom che Wind e propose alle due compagnie telefoniche di unificarsi in un unico impianto che sarebbe stato istallato appunto, nel parcheggio vicino al Boboba.
Dopo, le pratiche per lo spostamento devono essersi fermate per il cambio d’amministrazione ma deve essere proseguita la richiesta di unificazione dei due gestori in un unico sito e così oggi, l’antenna è stata potenziata ma non spostata. —
D.L.
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