Il Tirreno

Pisa

il confronto 

Esperti al lavoro sull’ipotesi di una busvia per il mare

D.L.
Esperti al lavoro sull’ipotesi di una busvia per il mare

Ne ha parlato l’assessore  all’urbanistica Dringoli  con i rappresentanti dell’associazione di cittadini ed architetti Luap

2 MINUTI DI LETTURA





marina. L’assessore all’urbanistica Massimo Dringoli e il Laboratorio Urbanistico e Architettonico Partecipato si sono incontrati sul litorale per scambiarsi opinioni ed idee per progetti che possano migliorare il territorio e portare all’attenzione dell’assessore le varie problematiche viste dalla prospettiva di chi vive il litorale tutto l’anno. «Il nostro – spiega l’architetto Antonio Ghionzoli, che fa parte de Luap - è un gruppo di persone critico-propositivo composto inizialmente solo da tecnici, ma che con il tempo si è allargato anche ai cittadini. Crediamo che per affrontare le varie problematiche del territorio il Parco e l’amministrazione debbano apportare insieme delle importanti variazioni e noi vorremmo instaurare un rapporto con queste due realtà ed un laboratorio permanente».

Un invito che l’assessore sembra aver accettato. Sistemato quindi il primo tassello per una possibile collaborazione, sul tavolo sono arrivate sia le problematiche che le proposte. Naturalmente, il problema della viabilità nel rispetto dell’ambiente è stato uno dei primi. Accantonata del tutto l’ipotesi del ripristino del trammino sia per i costi che per problemi tecnici, l’assessore ha rivelato che un’ipotesi alternativa, ancora da verificare, è una busvia elettrica su gomma in sede protetta, magari doppia, che fino a La Vettola potrebbe sfruttare il vecchio tracciato del trammino per poi, con un nuovo tracciato, passare dalla litoranea.

Un’altra ipotesi che l’amministrazione sta verificando è la possibilità di allargare la Pisorno dalla parte di Camp Darby, con una corsia preferenziale per Livorno. Ritornando invece sul territorio, Dringoli concorda con Luap che piazza Viviani deve avere la priorità sul recupero delle altre piazze storiche perché deve diventare il centro di aggregazione di Marina. Il Luap ha anche affermato che serve un piano regolatore specifico per il litorale che invece è sempre stato considerato periferia di Pisa e Dringoli ha asserito che nel piano strutturale il litorale ha una parte a sé. —

D.L.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani