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Se mi ci fate ripensare ancora oggi l’emozione è fortissima
Pierluigi Mario Robino, dirigente scolastico dell’istituto tecnico industriale “Guglielmo Marconi” di Pontedera ormai da più di dieci anni, parla ai propri studenti e alle proprie studentesse sapendo bene di cosa si parla. Del resto, anche lui è un diplomato all’Itis - ma di Savona - con il punteggio di 60/60. Il massimo. «Ricordo il mio esame di maturità come uno dei momenti più importanti della mia vita scolastica – racconta Robino – tanto che, a ripensarci, è più grande l’emozione per quei giorni che per l’esperienza universitaria». Ma non solo per l’esame in sé, quanto per i rapporti umani che gli esami di Stato possono creare tra gli alunni. «È un’esperienza veramente importante – continua – io lo ricordo con gioia soprattutto per l’amicizia con i compagni e per il forte legame che abbiamo instaurato». Un legame che, come fanno ancora oggi i giovani che si apprestano a fare il grande salto, si rinforzava sui libri. «Abbiamo studiato spesso insieme, naturalmente – spiega – ci siamo aiutati molto tra di noi ed è stata una bellissima esperienza». Il consiglio del preside, dunque, è quello di affrontare l’esame con la giusta calma. «Con gli altri dirigenti scolastici, negli ultimi mesi, ci siamo incontrati spesso e abbiamo curato nei dettagli l’esame – chiarisce – i ragazzi devono stare tranquilli e svolgere l’esame con la massima serenità: ci sono tutti i motivi per mantenere la tranquillità». —
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