Il Tirreno

Pisa

Daniele benvenuti 

È boom di presenze ma anche di abusivi

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La prima Luminara sotto la giunta di Michele Conti va in archivio con un bilancio soddisfacente. Ottima come sempre la partecipazione del pubblico stabilmente intorno alle 100.000 unità, bene i lumini sui palazzi, senza sbavature il piano di sicurezza. Preso d’assalto il Museo delle Antiche Navi. Da rivedere ancora qualcosa dal punto di vista del contrasto all’abusivismo commerciale e sulla gestione delle bancarelle di genere alimentare. Da perfezionare infine l’idea, sicuramente suggestiva, della “biancheria” sulle mura di piazza dei Miracoli. L’avevano affermato in modo perentorio sia il sindaco Conti che l’assessore alle tradizioni storiche Bedini: «sarà una Luminara sobria e senza eccessi per voltare pagina rispetto alle precedenti edizioni». Così è stato con i “lampanini” che sono tornati gli assoluti protagonisti. Nessun palazzo è rimasto completamente al buio, molto apprezzate anche le nuove “biancherie”. Il pubblico ha gradito questo cambio di rotta affollando i Lungarni già prima che facesse sera. Il piano di sicurezza ha funzionato a cominciare nella parte dei controlli delle vie di fuga. I 140 steward era presenti nei punti potenzialmente meno frequentati o solo di transito (ad esempio la Cittadella) e agli incroci delle strade che si affacciano sui lungarni. Una presenza discreta ma ben visibile grazie alle loro pettorine. Qualcosa ancora da rivedere, invece, sul piano dell’abusivismo commerciale. Siamo convinti che un controllo capillare su un evento di tale portata sia difficile. Ma almeno si potevano allontanare abusi clamorosi come la macchina che vendeva palloncini colorati o i due banchetti mobili con le bibite. Sono aumentati i controlli sulle occupazioni del suolo pubblico da parte degli ambulanti autorizzati ad esercitare sui lungarni. Magari in un paio di casi si poteva anche far spegnere le loro illuminazioni elettriche che francamente stonavano. Si potrebbe lavorare per l’anno prossimo, magari anche con i lumini in via Santa Maria per creare un collegamento tra la Torre ed i lungarni. —

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