Il presidio
Fiori solo lungo il litorale Marina invasa dalle erbacce
Nuove piante e verde pubblico curato, ma solo fronte mare Girato l’angolo e lasciato il lungomare, marciapiedi e aiuole nel degrado
marina. Tutto sembra aver cambiato volto. A prima vista il verde del litorale a Tirrenia appare come tornato a nuova vita e ad antichi splendori. Sia vicino alla terrazza, sia in piazza dei Fiori le piante sono tornate protagoniste. Sulla litoranea, ai lati della strada, sono stati piantati nuovi fiori e siepi così come sul lungomare. Tutto a prima vista sembra a posto. Insomma, a un anno dalle elezioni la promessa sembra mantenuta: il litorale quest’estate è stato vestito di nuovo. Ma non tutto è così. A Marina, basta girare l’angolo del lungomare e lo scenario è subito un altro.
Niente fiori, ma un’enorme distesa di erbaccia alta sui marciapiedi che spunta da quei piccoli ritagli di terreno che ospitano le tamerici o che le ospitavano un tempo. Ovunque ci sia un piccolo spazio di terra è stato invaso da un’alta distesa erbosa. Tutte le strade interne di Marina versano in queste condizioni, nessuna esclusa. E a questo bisogna anche aggiungere l’erbaccia che cresce direttamente sopra e sotto i marciapiedi.
L’erba dei prati delle piazze e degli spartitraffico non è stata tagliata e persino sul lungomare, dove sono stati messi i nuovi fiori, non è stata tagliata l’erba nata incolta tra gli scogli e la strada. Insomma, si è privilegiato la manutenzione straordinaria ma si è trascurata quella ordinaria. Il risultato è così quello di un paese che appare sciatto e sporco.
In una situazione del genere, appare poco credibile ma piuttosto ridicolo, l’ operaio che ieri mattina, dietro alla macchina spazzatrice, utilizzava su un marciapiede il soffione: indirizzava il getto d’aria nell’erbaccia alta per rimuovere lo sporco e mandarlo sulla strada dove sarebbe ripassata la macchina per pulire.
Siamo a metà giugno e c’è ancora tempo per provvedere, ma la stagione è già iniziata almeno da un mese. Gli stabilimenti sono tutti a pieno regime e i turisti sono già arrivati. Quello che è stato fatto sembrerebbe più un intervento di facciata e non quella rivoluzione che tutti sul litorale stavano aspettando. —
D.L.
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