Il Tirreno

Pisa

La scheggia impazzita della batteria offensiva È un vero uomo-assist

La scheggia impazzita della batteria offensiva È un vero uomo-assist

2 MINUTI DI LETTURA





Finalmente anche per lui è venuto il momento di gioire. Dopo tre anni sulle montagne russe il pendolino di Baiano ha messo il timbro sulla promozione. Non solo con il gol da vero opportunista di domenica scorsa, ma con una stagione dove è stata la variabile impazzita nell’attacco nerazzurro. Con tre giocatori potenti e quindi adatti a un gioco più fisico, l’unico che poteva puntare l’uomo e scattare in velocità era lui. Gli altri possono alternarsi, lui no. È il punto fermo, ovviamente quando è al 100% della condizione. Attenzione perché Masucci è un brevilineo atipico, visto che ha uno stacco aereo invidiabile e spesso fa male alle difese avversarie con i suoi colpi di testa. Quando accelera diventa imprendibile e come assist man è uno da categoria superiore.

Non segna tanto, poi gli mangiano anche i gol che segna sul campo. Come i due della gara annullata, dopo la vittoria per 3-1 sul campo, con la Pro Piacenza. Ma non importa. La testardaggine è il suo forte. Il suo gol con la Carrarese ai quarti di finale è di un’importanza unica perché rimette in partita il Pisa quando sembrava sotto un treno e lancia la rincorsa alla B. Quando non c’è, perché anche Usain Bolt qualche volta tira il fiato, lo vedi. E lo senti. Masucci è un po’ l’emblema della generosità e della caparbietà che non mancano certo a questa squadra. Ma anche della tecnica e della classe. Un mix perfetto. Torna in una categoria che conosce bene come la serie B e il Pisa può ancora fare affidamento sulle sue giocate. –

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web