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Connessione, innovazione e sostenibilità: è il futuro
Stamani l’assemblea generale che sarà aperta dalla relazione della presidente Patrizia Alma Pacini, con intervento dell’architetto Carlo Ratti (Mit)
PISA. Pisa tra connessione, innovazione e sostenibilità. Uno sguardo sul futuro partendo dalla situazione attuale, con i suoi punti di forza e le criticità.
Questa mattina, nell’auditorium Giovanni Alberto Agnelli dell’Unione Industriale Pisana, che ha sede in via Volturno, a Pisa, si tiene l’annuale assemblea generale dei soci.
I temi principali dell’assemblea (connessione, innovazione e sostenibilità) rappresentano argomenti molto caldi per l’Unione Industriale Pisana. L’assemblea si pone infatti come momento fondamentale dell’attività dell’Unione impegnata da tempo nella sensibilizzazione del ruolo che questi temi potrebbero avere nel rendere Pisa protagonista di un’evoluzione di tutta la costa tirrenica.
L’innovazione tecnologica, la sostenibilità e la connessione intesa come realizzazione di reti infrastrutturali sempre più efficienti e come collaborazione tra aziende, Università e centri di ricerca, sono strumenti che gli industriali pisani definiscono imprescindibili per lo sviluppo e la crescita dell’economia del territorio.
La parte pubblica dell’assemblea sarà aperta dalla relazione di Patrizia Alma Pacini, presidente dell’Unione Industriale Pisana.
Successivamente tutti questi aspetti saranno analizzati anche attraverso la partecipazione del professor Carlo Ratti, architetto ed ingegnere, socio fondatore dello studio Cra, direttore del Senseable City Lab del Mit di Boston (Massachusetts Institute of Technology).
Ratti è uno tra i pionieri nel campo delle “città intelligenti”, portatore di una visione sulle smart cities incentrata sull’importanza del fattore umano nell’ambito delle tecnologie urbane.
Il Mit Senseable City Lab è un gruppo di ricerca che esplora come le nuove tecnologie stanno cambiando il modo in cui noi intendiamo, progettiamo e viviamo le città. I progetti di Ratti connettono la dimensione fisica con quella digitale in maniera innovativa.
L’organizzazione sindacale degli imprenditori denominata Unione Industriale Pisana è nata nel 1922.
Oggi molti sono i settori rappresentati dall’associazione: metalmeccanico, edilizia, conciario, calzaturiero, farmaceutico e chimico, installazione di impianti, terziario avanzato, grafici-editoria, trasporto, turismo, vetro-ceramica, tessili-abbigliamento, servizi alle imprese, produzioni per l’edilizia, alimentari-idrotermali, legno-arredo.
Fin dalla sua nascita l’Unione si è dotata di una struttura di governo ben precisa e tuttora articolata in presidenza, consiglio di presidenza, consiglio generale e dall’assemblea dei soci. —
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