Maddalena non più un eroe dimenticato, ripulito il monumento
tirrenia. Il 19 marzo del 1931 il comandante Umberto Maddalena moriva mentre, alla guida del proprio velivolo nei cieli di Tirrenia, si schiantò a terra dove oggi sorge un monumento in sua memoria e degli altri due membri dell’equipaggio: il capitano Fausto Cecconi e il sottotenente motorista Giuseppe Da Monte. Fino ad oggi, è sempre stato ricordato in sordina e in forma privata da un manipolo di militari dell’Aeronautica che, come quest’anno che ricorrevano gli 88 anni dalla scomparsa, in silenzio hanno lasciato una rosa rossa ai piedi del monumento, che nel corso degli anni è stato inglobato nello stabilimento balneare che porta il suo nome.
Ma ora qualcosa è cambiato e per la prima volta sono state organizzate “Le giornate in memoria di Umberto Maddalena, un italiano alla conquista dei cieli” ad opera dello storico Federico Ciavattone in collaborazione col Panathon Club Pisa, che prevedono una serie di cerimonie istituzionali, culturali e sportive volte a ricordare la figura del colonnello Maddalena. Nella sua carriera, l’ufficiale fu protagonista di alcuni episodi di eroismo e audacia senza paragoni che ancora oggi costituiscono pietre miliari della storia dell’aeronautica italiana. Solo per citare alcune di queste imprese, ricordiamo la partecipazione alle operazioni di salvataggio di Umberto Nobile e dei membri della “tenda rossa”.
Il monumento è stato ripulito e finalmente Maddalena non sarà più un eroe dimenticato. Domani, alle 9, si terrà una cerimonia istituzionale con la deposizione di una corona ai piedi del monumento. —
Donatella Lascar
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