Meteo
Il grillino Vitiello: «Penalizzati dall’andamento nazionale»
san giuliano terme. Solo cinque anni fa, con Giuseppe Strignano, il Movimento Cinque Stelle di San Giuliano costrinse per la prima volta il centrosinistra di Sergio Di Maio al ballottaggio. Un risultato storico anche se numericamente i pentastellati ottennero solo il 13,48% (contro il 46,17 di Di Maio), sufficiente però a superare quel12,85% dei voti ottenuti dal candidato del centrodestra Giusto Nicosia ed aggiudicarsi il ballottaggio. Domenica l’impresa non è riuscita e Luigi Vitiello si è fermato al 9,2%, questa volta però molto lontano dal centrodestra e dall’imprendibile Di Maio che ha sfondato il muro del 50%. «Non posso nascondere un po’ di delusione – commenta il candidato sindaco Cinque Stelle -. Mi aspettavo un risultato migliore anche se è del tutto evidente che anche a San Giuliano il Movimento ha risentito dell’andamento nazionale». Delusione ma anche consapevolezza di aver dato il massimo. Ancora Vitiello: «Abbiamo lavorato sodo e di questo non posso che essere soddisfatto. Ringrazio quindi tutti coloro che hanno collaborato con me a questa campagna elettorale. Una campagna elettorale – dice ancora il candidato sindaco dei Cinque Stelle – che si è svolta all’insegna del rispetto e grande correttezza».
Elisabetta Mazzarri con il suo 4,10% ha vinto il duello delle liste civiche contro Marcello Masini. «Siamo civici – ci dice – e quindi rispettiamo il risultato delle urne. Posso solo dire che forse San Giuliano ha perduto una occasione per cambiare anche nel rispetto di una alternanza che può fare solo bene alla democrazia. Per quanto ci riguarda – conclude – non avevamo nessun apparato alle spalle e non abbiamo promesso niente a nessuno. Quindi i nostri voti sono stati conquistati sul campo e di questo sono soddisfatta». —
D.B.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google