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La nuova Arena sarà più facile da raggiungere in bus e in bici
La variante urbanistica: revisione dei collegamenti con i paesi limitrofi e delle piste ciclabili
PISA. Prima delle due assemblee pubbliche per la variante del piano strutturale e del regolamento urbanistico “Porta a Lucca-Arena Garibaldi”. Il procedimento relativo alla riqualificazione dell’Arena, approvato dalla giunta nel novembre 2018, è scaturito in seguito alla proposta presentata da Dea Capital. La variante urbanistica persegue alcuni obiettivi generali tra i quali un minore consumo di suolo all’interno dell’area urbana del territorio comunale, migliorare la qualità urbana e non delle zone interessate, verificare, alla luce dello studio relativo alla mobilità e parcheggi, le quote aggiuntive di posti auto previste per lo spettacolo sportivo.
Questi argomenti sono stati illustrati dal sindaco Michele Conti e dagli assessori Raffaele Latrofa e Massimo Dringoli, ai quali hanno fatto seguito gli interventi tecnici del presidente di Tages ingegner Massimo Ferrini per quanto riguarda parcheggi e mobilità e degli architetti Marco Mancino e Sara Bartolucci per la parte relativa alla Valutazione ambientale strategica (Vas).
Di particolare interesse alcuni numeri forniti, come i livelli di occupazione degli stalli di sosta del quartiere che oscillano tra i 3.826 occupati nel giorno di mercato al minimo di 2.755 di sabato pomeriggio su un totale di 5.045 posti. Un altro dato particolarmente significativo è la ripartizione dei mezzi usati dagli spettatori durante gli eventi sportivi: tra gli ospiti il 50% raggiunge Pisa in auto e l’altro 50% in autobus; per quanto riguarda invece i locali solo il 20% raggiunge lo stadio utilizzando altri mezzi (bus, treno, bicicletta) mentre l’80% utilizza l’auto. L’obiettivo della variante è abbattere questa ultima percentuale portandola al 60%, mettendo in rete l’incentivo dei collegamenti autobus dai paesi limitrofi mediante una maggiore frequenza delle corse verso Pisa, misura già prevista dalla gara regionale del trasporto pubblico locale, e l’incentivo dell’uso della bici progettando il completamento delle piste ciclabili a nord dell’Arena.
I consulenti di Yard Spa hanno invece illustrato la parte relativa alla Valutazione Ambientale Strategica. Elemento importante per questa verifica è stato il rilievo della dotazione di parcheggi che può offrire già oggi la struttura urbana, nonché il suo livello di saturazione.
Su quest’ultima parte si sono concentrate le domande del pubblico presente che hanno posto questioni sulle problematiche potenziali degli abitanti del quartiere (eliminazione delle cancellate, mobilità, accessi e parcheggi per i residenti, compatibilità con le scuole presenti nel quartiere).
In almeno tre interventi è stato affrontato l’argomento del parcheggio di via del Brennero (200 posti auto previsti) contestando la scelta di creare nuovi posti auto invece della moschea cittadina in quell’area. «C’è solo l’idea dello stadio - ha chiesto una cittadina - o si pensa anche ad aree verdi, spazi sociali, luoghi di culto?». Queste le osservazioni più critiche, che saranno prese in considerazione nel processo di formazione della variante. —
Andrea Chiavacci
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