Italia
Trecento ragazzi in corteo per dire no alla mafia nel giorno della memoria
L’iniziativa della media Leopardi giovedì 23 maggio in occasione del 27° anniversario della strage di Capaci in cui morì il giudice Falcone con la moglie e 3 agenti
Vecchiano. Trecento studenti in corteo per dire no alla mafia. È l’iniziativa in programma dopodomani nelle strade di Vecchiano alle 10. A sfilare saranno i ragazzi della scuola media e lo faranno non a caso giovedì 23 maggio. In questa data si commemora la strage di Capaci in cui, nel 1992, morirono il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre agenti di Polizia. L’iniziativa è il momento conclusivo dei laboratori sulla legalità a cui hanno partecipato i ragazzi durante l’anno scolastico.
I ragazzi e le ragazze partiranno a piedi dalla scuola media Leopardi e arriveranno fino al Teatro Olimpia di Vecchiano per manifestare la loro sensibilità nei confronti della legalità democratica. Giunti al teatro, sarà proiettato il video “Pisa-Palermo A/R-Diario di un viaggio con Addio Pizzo”, realizzato dagli studenti e frutto del laboratorio scolastico sulla legalità dal titolo #MaiArrendersi che ha avuto il suo apice lo scorso aprile con la visita di istruzione degli studenti a Palermo e Corleone, accompagnati proprio dalle Associazioni Libera e Addio Pizzo. Dopo la proiezione del video, gli studenti si sposteranno in Piazza Pier Paolo Pasolini dove saranno letti frasi e pensieri sui temi della legalità.
«L’impegno della scuola locale su queste tematiche è una positiva consuetudine per il nostro territorio, una tradizione che costantemente si rinnova in attività sempre più ambiziose con la collaborazione dell’amministrazione comunale», affermano il sindaco Massimiliano Angori e l’assessore alle Politiche scolastiche, Lorenzo Del Zoppo.
«In particolare questa iniziativa muove dall’intitolazione del giardino della scuola media a Giuseppe Letizia, avvenuta lo scorso 14 dicembre 2018, quando l’Amministrazione Comunale ha posto una lapide in memoria del piccolo barbaramente ucciso», spiega l’assessore Del Zoppo.
«La storia semisconosciuta di Giuseppe Letizia, giovanissima vittima di mafia ucciso a Corleone nel 1948, è stata portata alla ribalta proprio dai nostri giovani ragazzi della scuola Media, colpiti da questa tragica vicenda – conclude l’assessora alla Legalità Mina Canarini –. Il loro lavoro è poi proseguito sui temi della legalità durante questo anno scolastico in corso con un progetto laboratoriale e il viaggio a Palermo e Corleone. Il 23 maggio con il corteo avverrà un’altra importante tappa di questo loro intenso lavoro sull’importanza della tutela dei valori democratici, propri delle nostre istituzioni».
Appuntamento quindi per il 23 maggio alle 10 a Vecchiano per il corteo della scuola media Leopardi: per dire no alla mafia. –
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