Arsenali e Cittadella, il bando si rivela un flop
PISA. Non sono arrivate manifestazioni d’interesse per la gestione degli Arsenali Repubblicani e il fortilizio della Cittadella con la Torre Guelfa nella zona della Cittadella. O, meglio, una è pervenuta al Comune, ma senza rispettare i requisiti previsti nel bando. «Inaugurati nell’agosto 2016 dal presidente Mattarella, ancora oggi non si sa cosa fare degli Arsenali della Torre Guelfa», svela il gruppo consiliare Diritti in comune.
«È stata un vero e proprio flop - scrive il gruppo di sinistra - la manifestazione di interesse fatta dalla giunta Conti per la concessione degli Arsenali Repubblicani, del fortilizio e della Torre Guelfa. Grazie ad un’interrogazione presentata dal nostro gruppo consiliare apprendiamo che è arrivata al Comune una sola richiesta e che per di più il progetto presentato non è stato ritenuto idoneo per la prosecuzione della procedura e l’indizione della gara, in quanto era carente da tutti i punti di vista. Tre anni di lavori al costo di 5 milioni di euro, a cui vanno aggiunti 1.100.000 euro per il fortilizio ed eccoci al punto di partenza. Ora la nuova amministrazione dopo questo flop afferma di voler attendere l’apertura del Museo delle Navi, la cui inaugurazione si aspetta da almeno quindici anni, ma che stavolta sarebbe davvero in dirittura d’arrivo. A quel punto qualcuno ci penserà: li facciamo diventare una succursale del Museo, vi piazziamo il guardaroba oppure li facciamo tornare ruderi?».
«Si aspetta dunque - conclude Diritti in comune - e per ora si lasciano inutilizzati quegli spazi. Poi qualcuno ci penserà: con questa lungimiranza si continua ad amministrare la nostra città e si sperperano soldi pubblici». —
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