«L’inadeguatezza di questa giunta apre praterie dove poter correre»
Il Pd cerca il rilancio attraverso la conferenza programmatica «Al via confronti con i cittadini sui progetti strategici»
PISA. «L’incompetenza e l’inadeguatezza di questa giunta aprono praterie dove dobbiamo correre». Così il Pd lancia da via Fratti i lavori per la conferenza programmatica del partito coordinata da Ylenia Zambito, ex assessore. A “correre” il Pd inizierà sabato 11 e sabato 18, quando all’ex convento dei Cappuccini si terranno due incontri che rispettivamente si intitolano: “Che c’è in città” e “Chi c’è in città”. Massimiliano Sonetti, segretario provinciale, dice: «Le due giornate aperte al pubblico intendono sviluppare un confronto sulle idee e sui progetti strategici per il bene della città. Mentre l’ascolto delle esperienze di chi è rappresentante di segmenti importanti della nostra comunità consentirà l’elaborazione di strategie di sviluppo all’insegna dell’equità sociale». La seconda iniziativa tratterà i temi del lavoro, delle attività produttive, delle politiche sociali e dello sport. Giuliano Pizzanelli, capogruppo in consiglio comunale, ribadisce: «Dopo un anno la Lega ed il centrodestra hanno fatto solo arretrare Pisa. La giunta naviga talmente a vista che non riesce a spendere nemmeno i soldi che ci sono. L’avanzo di amministrazione è salito a 26 milioni di euro e nel campo della sicurezza, tema così caro alla Lega, hanno investito assai meno di quanto avevano a disposizione. Segno chiaro che non hanno idee neppure sul tema a loro più caro».
Zambito rincara la dose: «Non è prematuro iniziare con questi due eventi perché vogliamo confrontarci con i cittadini e la città. Le nostre idee devono essere assimilate e spiegate bene ai pisani. Cosa che la Lega non ha fatto, si è limitata in campagna elettorale a dire no a Canapisa ben sapendo che ci sarebbe stata. Hanno fallito nonostante abbiano Salvini a capo del Viminale». A margine della conferenza, Pizzanelli su Canapisa aggiunge: «Non solo non ci sono gli estremi giuridici per vietarla, ma consiglio di guardare ai percorsi che hanno dato meno problemi come in zona Don Bosco».
Zambito, che coordinerà i due eventi ai Cappuccini, torna sulla «incompetenza» della giunta dicendo: «Prima tolgono le strisce blu sul litorale. Poi le rimettono. Sembra quasi che prendano decisioni in base a chi incontrano passeggiando per strada. Hanno poche idee e confuse. Non hanno un solo progetto infrastrutturale degno di questo nome, visto che il collegamento veloce tra la stazione e Cisanello è opera nostra, la tangenziale nord-est è sempre nostra così come lo è l’Incile». E visto che di litorale si sta parlando, Pizzanelli aggiunge: «Continuano a fare abbellimenti di pura facciata, ma non hanno minimamente idea che tipo di turismo vogliono incentivare. Non sanno che ci sono tanti “turismi”, quello sportivo, quello per anziani o per famiglie. Si accontentano di riempire i due mesi estivi di turisti così come da sempre accade? Di quante aiuole ha bisogno il litorale o Pisa?». —
Carlo Venturini
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